ibis sacro
GEAPRESS – Due rari Ibis Sacri (Threskiornis aethiopicus) sono stati abbattuti a fucilate nel ferrarese, nella giornata di giovedì 30 gennaio. A rendere nota la notizia è la LIPU di Ferrara presso il cui Centro di Recupero alcuni volontari della LIDA hanno consegnato  i due poveri animali.

La specie non è originaria dell’Europa e per questo non può escludersi che si tratta di animali fuggiti da qualche zoo privato. Secondo quanto riferito dalla Polizia Provinciale alla LIPU di Ferrara, in alcune zone umide della provincia sono stati recentemente avvistati alcuni Ibis sacri.   “Questo animale – riferisce a GeaPress Lorenzo Borghi, vicepresidente nazionale dell’associazione e responsabile di Ferrara della stessa – è da tempo fuggito da alcune strutture private francesi. In Italia le prime osservazioni sono in Piemonte mentre almeno un individuo è stato da me osservato un po’ di tempo addietro proprio in provincia di Ferrara“.

Giovedì scorso, sottolina la LIPU, era l’ultimo giorno di caccia disponibile. Venerdì, infatti, è  giorno di silenzio venatorio. “Sembra quasi uno sfregio – aggiunge rammaricato Lorenzo Borghi – l’Ibis non è un animale confondibile con specie per le quali è autorizzata l’attività venatoria. Il fatto poi che qualcuno ha ripetutamente sparato contro gli animali, non può che aggravare quanto successo“.

Le radiografie dei corpi dei due animali, mostrano in tutta evidenza i pallini da caccia. Una o due persone, riferiscono dalla LIPU, che hanno alzato il fucile difettando sicuramente di quell’ intelligenza di cui gli Ibis sono un simbolo. L’Ibis Sacro nell’antico Egitto era la divinità simbolo dell’intelligenza. E’ bastato lo sparo avventato di chi non ha rispetto di nulla per porre  fine al volo dei due animali.

I due Ibis di Ferrara sono deceduti  poche ore dopo il ricovero a causa  dell’estrema gravità delle molteplici fratture e lesioni subite. Per loro, prima che arrivasse la triste notizie, era tutto pronto presso il Giardino delle Capinere, la struttura della LIPU, peraltro a rischio chiusura, che ospita sia il Centro di Recupero che un valente Centro di Educazione Ambientale.

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