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GEAPRESS – Non accennano a diminuire le polemiche in merito all’emendamento recentemente approvato in Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna  che avrebbe compromesso la legge che imponeva nuove misure per i box dei cani (vedi articolo GeaPress).

Ad intervenire sulla vicenda è ora l’OIPA di Modena che si scaglia contro il PD, “reo” di aver fatto fare “un passo indietro allontanandoci dalla civiltà“. Per l’OIPA, grazie all’emendamento ora approvato, in Emilia Romagna ci sarebbero  due gruppi di cittadini a quattro zampe. Quelli di serie A e quelli di serie B. In particolare chi vorrà avere un amico a 4 zampe dovrà sottostare alle nuove normative circa la loro detenzione. Quindi, spiega l’OIPA, fare dei box/recinti adeguati agli stessi dei canili e per questo non inferiori ai nove metri quadri, oltre che forniti di un’area di sgambamento. Ci sarebbero poi i cittadini di serie B, ovvero tutti gli altri che già hanno un box al di sotto di queste misure e che potranno sottostare in regime di deroga.

Per l’OIPA di Modena, però, i veri “mandati” dell’emendamento sarebbe da ricercare nella lobby dei cacciatori. Dito puntato, dunque, nei confronti dei seguaci di Diana che non avrebbero interesse affinché la  L.R. nr. 3 del  29/03/13 sul benessere animale rimanga tale. Il riferimento dell’OIPA è proprio alle superfici nelle quali, secondo gli animalisti, sarebbero costretti a viveri i cani da caccia.

Potrei fare mille esempi – dichiara Stefano Giovannini, Delegato OIPA di Modena e provincia – Quindi – spiega il responsabile OIPA – per dare sollazzo a poche lobbies si passa al di sopra di tutto quello  fin qui conquistato sul piano della civiltà“. Bisogna dire basta a queste cose, tuona ora l’OIPA, e si dovrebbe pensare senza costruire divisioni, di serie A e di serie B.

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