cardellini
GEAPRESS – 51 cardellini detenuti illegalmente insieme ad attrezzatura per l’uccellagione. Sono stati scoperti dal Corpo Forestale dello Stato in uno stabile  in provincia di Crotone. Il presunto responsabile è un napoletano ora denunciato alla Procura della Repubblica.

I forestali, seguendo alcuni fonti informative, avevano verificato la presenza di un uomo che avrebbe praticato l’uccellagione in un’area lungo le sponde del torrente Nicà. L’atteggiamento sospettoso dell’uomo veniva notato dagli inquirenti che decidevano così di effettuare una perquisizione nell’automobile dello stesso, estesa subito ad alcuni locali in uso. Sono state così rinvenute diverse gabbie con all’interno cardellini (Carduelis carduelis) insieme all’attrezzatura per la cattura.

I volatili, in tutto 51, erano detenuti in condizioni ritenute incompatibili con le caratteristiche etologiche della specie, integrando quindi il reato di maltrattamento. Gli animali e tutta l’attrezzatura scoperta è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. In seguito a intervento degli operatori del servizio veterinario dell’ASP gli uccelli sono stati prontamente liberati nell’area di presumibile prelievo, per prevenire ulteriori condizioni di stress.

Il presunto responsabile, un uomo residente nel Napoletano, averebbe così unito la vacanza all’attività di uccellatore. Esso è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Crotone.

L’intervento eseguito dai forestali ha consentito di porre freno ad un’attività illecita volta a catturare uccelli inermi, resi sempre più rari dalla sfrenata passione venatoria illegale. Nei giorni seguenti, in concomitanza dell’apertura della stagione della caccia, saranno effettuati ulteriori controlli.

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