cane nastrato
GEAPRESS – Un’indagine minuziosa, quella del Comando Stazione di Trescore Cremasco (CR) del Corpo Forestale dello Stato che ha portato ad individuare il presunto responsabile di un atto che ha dell’incredibile. Un cucciolo di cane segugio di circa sei mesi con del nastro adesivo avvolto attorno al muso.

Sembra che il cagnolino dava fastidio con il suo abbaiare.

E’ probabile che il cane sia poi riuscito a fuggire, tanto da essere stato trovato da un passante in un’area pubblica nei pressi di Crema. Il cucciolo è stato portato presso un ambulatorio veterinario ove sarebbe stata riscontrata sofferenza per la tumefazione del muso dovuta alla vasocostrizione, oltre che notevoli difficoltà respiratorie.

I forestali di Trescore, appresa la notizia del ritrovamento hanno ricostruito i fatti che hanno portato in breve al presunto responsabile che è stato denunciato per il reato di maltrattamento.

In questo caso, riferisce sempre il Corpo Forestale dello Stato, la prova della grave sofferenza prevista dall’art.544 ter c.p. non ha richiesto un referto medico veterinario a supporto. Questo per l’evidenza negativa che tale comportamento di costrizione ha nella comune percezione. Non è stato necessario sequestrare l’animale in quanto, recuperate in breve tempo buone condizioni di salute anche per la giovane età, è stato riconsegnato al legittimo proprietario, persona diversa da chi ora accusato del reato.
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