GEAPRESS – Un lupo morto a settimana, come avevamo accennato in un precedente articolo di GeaPress, è oramai un dato da rivedere. Quello rinvenuto dal Corpo Forestale di Cosenza (dell’animale non si conosce età e sesso) dovrebbe essere il quattordicesimo. Sul suo corpo un foro chiaramente provocato da un colpo d’arma da fuoco. Non tutti, comunque, sono morti per mano dell’uomo. Vi sono quelli uccisi dalla tenia (tre) o comunque dall’uomo sebbene senza volontà di farlo, ovvero investiti (in almeno due casi). Ma per tutto il resto,a parte uno per il quale non si è riusciti a risalire alla causa, o colpi d’arma da fuoco o avvelenamenti. Ovviamente stiamo parlando solo di quelli che si sono trovati.

Il lupacchiotto di Cosenza è stato trovato nel territorio comunale di Marano Principato (CS), intorno a Monte Cucuzzo. Era un terreno non boscato anche se nelle immediate vicinanze di un’area alberata. Un cittadino l’ha segnalato alla Sala Operativa del Corpo Forestale dello Stato che è intervenuto tramite il Comando Stazione di Mendicino il quale ha a sua volta informato l’Autorità Giudiziaria. I fatti sono occorsi due giorni addietro e poco dopo la carcasse dell’animale è stata consegnata all’Istituto Zooprofilattico di Cosenza. La Forestale ricorda, per la stessa zona, dei rinvenimenti precedenti, sebbene risalenti ad un paio di anni addietro. Anche qui le cause sono da addebitarsi a colpi d’arma da fuoco ed avvelenamenti.

Il numero esatto dei lupi è difficile da determinare. Manca, infatti, un database centralizzato, ma secondo il WWF dovrebbero essere non meno di 800. Si stima che almeno il 15-20% viene abbattuto, ovviamente in maniera illegale.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

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