forestale caccia III
GEAPRESS – Intervento del personale del Comando Stazione di Acri (CS) del Corpo forestale dello Stato, maturato nel corso dei servizi di controllo del territorio.

In tale contesto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria un cacciatore della provincia sorpreso in attività di caccia illegale in località “Sambuco” nell’area comunale di Santa Sofia D’Epiro (cs). Si tratta, spiega la Forestale , di una zona individuabile all’interno della “Riserva Naturale Regionale del  Lago di Tarsia e della Foce del Crati”, sito d’importanza comunitaria (Sic)  per la rete Natura 2000.

Il personale Forestale, insospettito da un automezzo in sosta a margine di strada, ha notato il cacciatore con il fucile ed in atteggiamento di caccia che proveniva dall’interno della riserva naturale a protezione integrale.  I Forestali provvedevano così a bloccare l’uomo  procedendo al controllo documentale delle autorizzazioni e del  veicolo. All’interno di quest’ultimo venivano trovati esemplari di avifauna abbattuta, nonché nell’abitacolo appoggiate ed incustodite sul sedile lato passeggero un centinaio di cartucce calibro 12.

Si è quindi proceduto, oltre al deferimento dell’uomo presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari per esercizio venatorio in area protetta e per l’omessa custodia di munizioni, anche al sequestro del fucile calibro 12 e delle relative munizioni. Gli aspetti amministrativi sanzionati hanno principalmente riguardato la mancata annotazione sul tesserino della avifauna abbattuta, cacciabile nel periodo di attività venatoria,  ritrovata nel veicolo, quali Tordi e Ghiandaia.

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