GEAPRESS – Brillante operazione anti bracconaggio dell’Arma dei Carabinieri nel viterbese. Più esattamente all’interno del Parco naturale Selva del Lamone. Duemila ettari di terreno vulcanico ricoperto di boschi impenetrabili ed inghiottitoi naturali nel cuore della maremma laziale tra i Monti Vulsini ed il complesso del Monte Amiata. Giorni di pedinamenti ed appostamenti dei militari della Stazione di Farnese (VT), coadiuvati dalle Stazioni limitrofe e Coordinati dal Comando Compagnia Tuscania.

Infine il fermo dei quattro bracconieri, tre di Farnese ed uno di Civitavecchia. Si trattava di quattro cacciatori, muniti di regolare porto di fucile uso caccia ritirato dai Carabinieri congiuntamente al sequestro dei quattro fucili e di altri strumenti per l’attività venatoria di frodo: un visore notturno, varie cartucce a palla e le radio portatili. I quattro uomini stavano entrando nell’aria protetta ed a questo punto i Carabinieri li hanno bloccati.

Stante la gravità del fenomeno i Carabinieri continueranno nei prossimi giorni i loro interventi al fine di stroncare il fenomeno del bracconaggio.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).