cipro basi britanniche
GEAPRESS – Akrotiri e Dhekelia. Sono le basi militari Britanniche a Cipro, il cui territorio dipende direttamente dal Regno Unito di Gran Bretagna.

Per il CABS, il Nucleo di volontari specializzati in antibracconaggio con sede a Bonn, potrebbe essere proprio il particolare status di questi territori, vasti ben 230 chilometri quadrati, a giustificare il dilagare dell’uccellagione. Un atteggiamento, da parte dei Britannici, che sarebbe  poco attento per non cadere nel non proprio simpatico ruolo di “occupanti”.

Di fatto, denuncia il CABS, proprio questi territori sarebbero infestati da trappole collose e reti con le quali i numerosi bracconieri ciprioti catturano la piccola avifauna alata in migraziane. Il tutto per servire un piatto della tradizione culinaria locale a base di Capinere in salamoia.

In particolare il CABS riferisce di una uccellagione che assumerebbe dimensioni “industriali” e di una “orchesta” notturna che sarebbe costituita dai richiami acustici vietati dalla legge con la quale l’avifuana migratoria viene costretta a tiro di fucile.

Per tale motivo il CABS ha lanciato un appello indirizzato al Primo Ministro Theresa May. Subito i controlli nelle basi Britanniche e fuori i bracconieri di piccola avifauna alata.

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