capinere cipro
GEAPRESS – Alberi da frutto diventati trappole mortali per le capinere, passeriformi protetti dalle direttive comunitarie.

Succede a Cipro dove i volontari antibracconaggio del CABS hanno rivenuto le capinere “appese” ad un albero di nespole. In realtà i malcapitati volatili si erano andati a posare su una bacchetta cosparsa di colla, appositamente collocata dai bracconieri. Le capinere in particolare, nonostante la protezione imposta anche dalla legge nazionale, sono la componente di un piatto di cosiddetta “tradizione” che le vuole, nonostante il formale divieto, conservate in salamoia.

I due animali ritratti nella fotografia del CABS si sono comunque salvati. Prima dell’arrivo del bracconiere, sul posto vi erano i volontari i quali, con molta delicatezza, hanno rimosso le bacchette, liberando gli uccellini liberandoli non prima di averli puliti.

I limesticks, ovvero  le bacchette con la colla, sono purtroppo ancora molto diffuse nell’isola di Cipro. I volontari, in collaborazione con la polizia locale, provvedono alla loro rimozione.

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