cinghiali
GEAPRESS – Il 22 dicembre la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge, già approvato dalla Camera e modificato dal Senato, recante “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”.

Le sezioni Liguri della LAC e del WWF fanno presente che fra le tante disposizioni si segnala l’articolo 7 che, oltre a vietare l’immissione di cinghiali su tutto il territorio nazionale (divieto peraltro già esistente da molti anni in Liguria), introduce il nuovo reato di foraggiamento di cinghiali. Per gli autori di questa ipotesi di reato contravvenzionale è previsto alternativamente l’arresto da due a sei mesi oppure l’ammenda da euro 516 ad euro 2065.

Pertanto sarà ora di competenza del Tribunale penale sia ogni accertata immissione di cinghiali sul territorio (eccettuate le riserve di caccia a pagamento purchè recintate), sia la pratica del foraggiamento, sinora attuata in provincia di Genova dagli ambiti territoriali di caccia (ATC) col pretesto della dissuasione dei danni alle zone agricole; in realtà questa pratica è attuata da molte squadre di cacciatori “cinghialisti” per mantenere gli ungulati nella propria zona esclusiva, soprattutto in periodo estivo.

Naturalmente – annunciano LAC e WWF della Liguria – incorreranno nella violazione penale anche coloro che, come talvolta accade in alcuni comuni, irresponsabilmente e per mero passatempo forniscono alimentazione supplementare ai cinghiali che si avvicinano al territorio urbano. Gravissimo invece che il permesso per un appostamento di caccia rimovibile (alla scadenza della concessione, oltretutto rinnovabile) venga equiparato ad un titolo edilizio”.

 

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