cinghiale piccolo
GEAPRESS – “All’indomani dell’ennesima, infondata caccia alle streghe lanciata da esponenti istituzionali, politici e associazioni di categoria che non hanno esitato, con inaccettabile superficialità, ad incolpare gli animali per il decesso del pensionato di Ferentino – causato invece da colpi di fucile – è necessario invitare tutti alle proprie responsabilità e soprattutto ad una maggiore pacatezza e buonsenso. Dobbiamo purtroppo constatare che questa campagna diffamatoria, accompagnata dalla richiesta al Governo e al Ministero dell’Agricoltura di aprire allo sterminio degli animali, è fondata sul nulla se non su dichiarazioni allarmistiche, forse anche in malafede d parte di alcuni, con il probabile obiettivo di terrorizzare i cittadini, per fare gli interessi di chi sulla pelle degli animali realizza lauti guadagni”. Lo dichiara l’Ente Nazionale Protezione Animali, che denuncia l’imbarazzante silenzio dei “soliti noti” sulle vere cause del tragico fatto accaduto ieri nel Frusinate, ovvero caccia e bracconaggio.

E’ inaccettabile – prosegue l’Enpa – che si continuino a colpevolizzare gli animali, mentre non una parola viene pronunciata sulle decine di persone uccise e ferite ogni anno dalle “doppiette”: siamo in presenza di una omissione inspiegabile, pericolosa e fuorviante”.

Nelle passate settimane l’Enpa ha inviato alle Regioni un documento che sottolinea la necessità improcrastinabile di passare da una gestione venatoria fallimentare, che non ha mai prodotto alcun risultato, alla pianificazione e messa in opera di interventi facilmente realizzabili ma – soprattutto – efficaci e validi sotto il profilo scientifico. Interventi, prosegue la nota dell’ENPA, che prevedono, ad esempio, da un lato il divieto nazionale dei ripopolamenti venatori, controlli accurati sugli allevamenti (spesso sono abusivi) e lo stop al commercio anche illecito della carne di cinghiale, dall’altro censimenti statisticamente attendibili che permettano di inquadrare nelle sue reali dimensioni il fenomeno della presenza dei cinghiali sul nostro territorio.

Venti anni di allarmi infondati – conclude Enpa – di caccia alle streghe e di abbattimenti non hanno prodotto alcun risultato se non quello di alimentare ulteriori campagne emergenziali basate sul nulla e di terrorizzare la popolazione su pericoli che spesso esistono soltanto nelle intenzioni di chi fomenta tali emergenze. Ci appelliamo per l’ennesima volta alle istituzioni che vogliono seriamente affrontare il fenomeno nel suo complesso in ,maniera seria e ponderata, a queste Enpa rinnova la sua totale disponibilità“.

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