GEAPRESS – Quattro squadre di Guardie Ecozoofile dell’ANPANA, provenienti da diverse regioni d’Italia, hanno eseguito in questi giorni, specie nelle ore notturne, controlli venatori nei territori di Catanzaro e Lamezia Terme.

Gli interventi, coordinati dal Nucleo Interregionale Antibracconaggio, hanno portato al sequestro di un paio di richiami illegali, un fucile semiautomatico ed una cinquantina di munizioni. Il primo richiamo, riproducente il verso della quaglia, è stato ritrovano all’alba in località Maricello nel Comune di Caraffa di Catanzaro. L’apparecchio era collegato ad un altoparlante. Sistemato all’interno di un terreno demaniale, doveva servire a portare a tiro di fucile le quaglie intercettate dal richiamo nel corso della migrazione autunnale. Dal contenitore ove era allocato, fuoriusciva un filo elettrico che conduceva all’altoparlante, sistemato sopra un albero.

I controlli sono seguiti poi a Lamezia Terme dove venivano fermati due persone in evidente atteggiamento venatorio, trovate però in possesso di un richiamo. Strumentazione della quale è vietato l’uso per fini venatori. Il controllo è avvenuto nei pressi della Strada Statale 118, ed ha comportato, oltre al sequestro del fucile e del richiamo, anche di una cinquantina di munizioni.

Stiamo concentrando la nostra attività nelle zone a maggior incidenza di irregolarità ed infrazioni in ambito venatorio – ha dichiarato Carmine Levato, Comandante ANPANA della Regione Calabria nonché Consigliere Nazionale – al fine di assicurare un crescente rispetto della normativa vigente e, ove possibile, la salvaguardia di specie protette, soprattutto per quanto riguarda l’avifauna”.

I controlli dell’ANPANA, coordinati dal Presidente Nazionale Francesco Pellecchia, continueranno anche nei prossimi giorni.

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