GEAPRESS – Nuovi particolari in merito alla brillante operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Catania  che ha portato, con il supporto della Tenenza di Acireale (CT), all’arresto di un uomo e al sequestro di armi e fauna.

L’arrestato è un cacciatore con regolare permesso trovato in possesso di testuggini appartenenti a specie protetta (di cui una decina neonate) più attrezzi di uccellagione. Le testuggini, riferiscono gli inquirenti, erano probabilmente destinate alla vendita per il mercato della terraristica, in effetti non nuovo a sequestri di questo tipo. La presenza di testuggini neonate, è poi particolarmente gradita dal momento che è più facile attestarne, falsamente, la nascita in cattività. Si trattava di testuggini di hermann, prelevate in natura in Sicilia il cui costo può arrivare, a secondo dell’età, fino a 200-500 euro cadauna.

L’arrestato era, inoltre, un allevatore sia di fauna selvatica che di piccoli uccelli canori. Numerosi cardellini di cattura e canarini domestici sono stati infatti rinvenuti nel podere di F. P., agricoltore di anni 68, di Acireale (CT). Il cardellino, fringillide protetto dalla legge, ha un prezzo base di circa 15 euro, ma gli individui con buon canto e gli incroci con i canarini possono raggiungere quotazioni ben maggiori. Tutti gli animali sono stati affidati al Centro di Recupero Fauna Selvatica di Catania.

La Guardia di Finanza era però arrivata a lui nell’ambito di indagini rivolte al possesso di armi clandestine. Nel corso della perquisizione domiciliare, infatti, venivano rinvenuti i due fucili da caccia i quali, però, risultavano modificati e con la matricola illeggibile.

Nell’ambito del servizio di polizia giudiziaria, la Guardia di Finanza di Catania, eseguiva inoltre altre tre perquisizioni domiciliari, questa volta nella provincia di Enna, nei confronti di altrettanti sospettati nell’ambito dell’inchiesta sulla detenzione illegale di armi.

In tutto sono stati posti sotto sequestro, relativamente alle tre perquisizioni eseguite nell’ennese, due fucili da caccia, due fucili a pompa, un fucile di tipo winchester, una mitraglietta, cinque pistole, dieci caricatori per pistole, cinquecento pallottole. Le indagini proseguono per stabilire la provenienza delle armi e l’eventuale utilizzo per compiere reati. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).