anatide
GEAPRESS – Intervento delle Guardie ENPA e dei Carabinieri di Mondragone (CE) su delega dell’Autorità Giudiziaria  di S.Maria Capua Vetere, in un’area umida artificiale già nota in quanto, nel marzo del 2014, divenuta oggetto di  sequestro di 12 esemplari di fauna selvatica oltre che di denuncia di un manufatto in cemento ritenuto abusivo ed edificato su suolo demaniale.

Le operazioni di questo tipo, denunciate da anni dalle guardie dell’Enpa,  hanno finalmente prodotto i loro frutti.

Sabato scorso si è infatti proceduto al sequestro di tutta l’area interessata ed usata come appostamento di caccia. Dall’esterno l’area risultava sprovvista della tabellazione attestante la presenza di un appostamento fisso autorizzato. Una volta entrati, gli Agenti hanno proceduto a repertare e catalogare il materiale in loco. Di fatto all’interno del “postino” vi erano binocoli, fari con pinze da tenere sotto i fucili, richiami elettroacustici e munizionamento. Vi era inoltre una brandina ed i soliti sedili con postazione da sparo sull’invaso. Lungo la riva del laghetto erano sistemati vari attrezzi da pesca illegali tra cui nasse, reti a tramaglio e palamiti di centinaia di metri. I pesci catturati venivano immediatamente liberati sul posto. Il tutto, unitamente alle imbarcazioni presenti,  veniva posto sotto sequestro dall’Arma dei Carabinieri.

La presenza, sul territorio casertano, di questi invasi artificiali rappresenta, ad avviso di ENPA, l’ennesimo scempio nei confronti della natura e della vita. Queste strutture abusive concorrono ad inquinare le terre, e le acque. Queste ultime vengono attinte spesso in modo abusivo ed è quindi incontrollabili dal punto di vista sanitario, inoltre il largo uso di piombo e materiale plastico derivante dalle cartucce abbandonate contribuisce a generare nuovi depositi di rifiuti con conseguente casi di saturnismo negli animali, nei vegetali coltivati nelle terre limitrofe ed infine nell’uomo.

A questo va ad aggiungersi la mancanza di autorizzazioni edilizie e l’abbandono del materiale di risulta sul posto. L’Enpa di Caserta ringrazia vivamente l’Autorità Giudiziaria, i militari della Stazione Carabinieri di Mondragone e la Polizia Municipale di Mondragone  per aver intrapreso questo genere di azione di contrasto al bracconaggio e agli altri reati. L’impegno delle guardie Enpa proseguirà anche durante le festività – queste le parole dell’agente Golino Fabrizio, espresse durante la fase di sequestro – affinchè questa operazione sia la prima di una lunga serie, è necessario essere costanti e determinati.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati