cardellino
GEAPRESS – Le Guardie dell’ENPA erano in perlustrazione lungo la zona costiera per verificare la presenza di alcuni depositi incontrollati di rifiuti. Ed invece nell’entroterra di Carinola, le Guardie volontarie intervenute nel pieno delle festività natalizie, hanno udito in veloce sequenza vari colpi di arma da fuoco.

Venivano così rintracciati  nei pressi di un uliveto due individui in attività di caccia.

Si trattava di cacciatori provenienti dalla provincia di Brescia i quali, alla prima domanda delle Guardie, avrebbero risposto di non avere abbattuto ancora niente. Ai piedi di uno di loro, però, vi era un alto numero di bossoli. Un fatto che non ha convinto le Guardie neanche quando il cacciatore ha estratto dal carniere due fringuelli, ovvero una specie particolarmente protetta. Il cacciatore svuotava a questo punto il carniere mostrando in tal maniera altra fauna particolarmente protetta e tra questa un cardellino.

Al cacciatore sono state sequestrate armi, munizioni, oltre che ovviamente la fauna abbattuta. Non è mancata neanche  l’irregolarità amministrativa ovvero la mancanza di autorizzazione alla caccia nel territorio casertano.

Nel corso dei controlli dell’ENPA, altri cacciatori, ma sul versante opposto del casertano, risultavano non avere pagato la tassa governativa ne microchippato i cani.

L’ultimo intervento nel periodo festivo delle Guardie volontarie dell’ENPA di Caserta, è avvenuto il sei gennaio. In questo caso due verbali per mancata annotazione della giornata di caccia ed in orario non consentito

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