generale giammarco sottili
GEAPRESS – Giornata da ricordare, quella del 18 Novembre, per la comunità di Capoterra. L’Istituto “Sergio Atzeni”, che da diversi anni è impegnato nella sensibilizzazione degli studenti sulle problematiche del bracconaggio, quest’anno ha coinvolto altre figure che operano nell’intento di contrastarne la diffusione.

Fondamentale è stato, nel corso degli anni, l’operato dei Carabinieri, encomiabili nel perseguire e prevenire questo fenomeno particolarmente radicato nella realtà locale, tanto da rendere doveroso il riconoscimento che proprio in questa occasione è stato conferito al Generale dei Carabinieri Giammarco Sottili, “ per avere con il Suo impegno nel Comando Legione Carabinieri di Sardegna contribuito al consistente ridimensionamento delle pratiche tradizionali di uccellagione nel Sud Sardegna, tutelando un patrimonio faunistico internazionale e così salvando, ogni anno, migliaia di piccoli uccelli migratori”.

L’attività portata avanti dalla scuola è frutto della collaborazione sviluppata da due importanti enti: il CABS ( Committee Against Bird Slaughter ), associazione internazionale contro la distruzione della fauna selvatica, in particolare quella aviaria, rappresentata da Giovanni Malara, Responsabile dei Campi Antibracconaggio per il Sud Italia, e la SPA ( Stiftung Pro Artenvielfalt ), Fondazione Pro Biodiversità che supporta le attività del CABS, rappresentata da Carmen Sedonati. Insieme hanno conferito al Generale una targa commemorativa e dei binocoli professionali, questi ultimi con l’augurio che possano costituire un prezioso strumento da utilizzare nel tempo libero finalmente meritato, essendo stato recentemente collocato a riposo.

Visibilmente commosso, il Generale ha voluto lodare sia l’iniziativa della scuola che le recenti azioni portate a segno congiuntamente dal Nucleo Operativo dell’Arma e dal CABS contro l’operato di alcuni uccellatori che, con comportamenti recidivi, erano soliti infestare di lacci i boschi del territorio.

Presente alla cerimonia anche il Comandante della Stazione dei Carabinieri Luogotenente Carlo Porru, e diversi genitori degli alunni dell’Istituto, i quali hanno sinceramente mostrato di apprezzare questo contributo formativo offerto dalla scuola e realizzato da CABS e SPA, utile ad imprimere negli studenti il rispetto e la tutela delle ricchezze naturali legate alla biodiversità.

Il Generale Sottili, già nelle  sedi precedentemente ricoperte, ha lasciato un’impronta difficilmente eguagliabile nella repressione di questi reati. Ad Avellino, quale Comandante Provinciale, aveva tenuto ad istituire un Nucleo specializzato nei reati di maltrattamento ed uccisione di animali. Un segnale da intercettare per risalire ad altri malesseri del territorio.

Nel precedente incarico ricoperto nella città di Palermo, numerosi sono stati gli interventi sul tema delle corse clandestine di cavalli, combattimenti tra cani e contro il mercato degli uccellatori del quartiere di Ballarò. I Carabinieri coordinati dall’allora Tenente Colonnello Sottili, arrivarono a chiudere in un catenaccio senza via di fuga la tangenziale del capoluogo siciliano. In tal maniera furono bloccati, oltre ai due calessi, una cinquantina di persone a bordo di scooter ed automobili. Gli anni passati a Palermo sono stati gli unici nei quali i numerosi uccellatori della piazza del quartiere Ballarò, si erano ormai rassegnati a mollare la presa. Un business dagli alti fatturati illegali basati sulla cattura, detenzione e vendita di avifauna protetta, sembrava essere giunto al suo capolinea grazie ai mirati e professionali interventi dei Carabinieri coordinati dal Generale Sottili.

Purtroppo, oggi, non è più così e Ballarò è di nuovo un covo di delinquenti che ogni domenica mattina vendono nella pubblica piazza i frutti delle razzie al patrimonio indisponibile dello Stato. Migliaia di fringillidi impunemente venduti grazie alla tornata imperante illegalità.

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