pantano leone
GEAPRESS – Intervento del Sindaco di Campobello di Mazara (TP) Giuseppe Castiglione che stamani si è  recato nell’area naturalistca denominata Pantano Leone per smantellare le postazioni di caccia illegale. Questo, ha affermato il Sindaco, per ribadire la presenza delle istituzioni in un’area altresì riconosciuta zona umida RAMSAR e ricadente all’interno dell’area del Parco archeologico delle Cave di Cusa.

Il sito, ricorda lo stesso Sindaco, rientra tra le Zone di Protezione Speciale non incluse nel calendario venatorio 2016-2017 in cui la caccia è vietata. Eppure, nei giorni scorsi, l’area è stata frequentata da ignoti personaggi i quali, a seguito dell’apertura della nuova stagione venatoria, sono arrivati a piazzare diverse postazioni di caccia proprio nel cuore dello stagno e lungo la sponda nord del Pantano Leone.

Stamani sono così scesi in campo gli operai del Comune di Campobello alla presenza del Sindaco, del comandante della Polizia municipale Giuliano Panierino, dell’ispettore di polizia municipale Mario Di Piazza e del comandante della locale stazione dei Carabinieri Vincenzo Bonura. Presenti, inoltre, l’assessore comunale Lillo Dilluvio, l’arch. Carlo Foderà, già componente del Consiglio Regionale di Protezione del patrimonio Naturalistico, il naturalista Enzo Sciabica, il dott. Andrea De Simone, in rappresentanza del “Laboratorio Verde – Fare Ambiente” di Mazara, il geologo Pietro Stassi e i tecnici esperti del settore ing. Giovanni Critti, arch. Vincenzo Cuttone e arch. Matteo Pantaleo.

Il Pantano Leone – ha dichiarato il sindaco Castiglione – rappresenta un sito di grande importanza ambientale vocato allo sviluppo socio-culturale ed economico del nostro Comune. Fermo restando il rispetto per chi esercita la caccia nei termini di legge, non possiamo invece che esprimere forte indignazione nei confronti di chi pratica questo sport in modo abusivo e senza alcun rispetto per le regole, oltre che per l’ambiente e per il territorio. L’Amministrazione comunale continuerà ad essere presente, vigilando per garantire, di concerto con le Forze dell’Ordine, la tutela ambientale del sito, auspicando – aggiunge il sindaco – che la stessa attività di controllo venga eseguita anche da parte delle altre istituzioni competenti, in particolare dall’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, a cui il nostro Comune ha già inviato la proposta per l’istituzione della Riserva naturale del Pantano Leone”.

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