GEAPRESS – Sta meglio “Ciccio” l’incrocio tra cardellino e canarino, accecato dagli uccellatori. Sequestrato dalle Guardie del WWF di Salerno (vedi articolo GeaPress) Ciccio aveva avuto gli occhi distrutti dai chiodi roventi. Al loro posto, due piccole fossette. Una crudele, quanto priva di fondamento, diceria dei bracconieri afferma che così cantano meglio.

Ciccio – riferisce a GeaPress Alfonso De Bartolomeis, Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e Sviluppo del WWF di Salerno – cura particolarmente il suo piumaggio e adora i biscottini“.

A fare compagnia a Ciccio, ci sono due canarini, anch’essi sequestrati a dei rivenditori abusivi. I due uccellini sono sistemati in una grande gabbia ma per Ciccio, secondo quanto disposto dal Veterinario, si deve solo attendere un lento graduale aumento delle superfici della mini-gabbia ove è recluso. E’ completamente cieco e gli uccellatori lo hanno privato della vista dopo che aveva imparato a conoscere il suo microcosmo. Nella mente gli è rimasto impresso solo quello, ed ogni variazione, improvvisa e soprattutto di notevole superficie, potrebbe avere effetti devastanti.

Per il resto – aggiunge Alfonso De Bartolomeis – non è piu’ intimorito dalla presenza di estranei, si lascia pulire tranquillamente la gabbietta e non mostra assolutamente segni particolari di stress“.

Ciccio, però, da oggi è ancor meno solo. Con lui festeggia tutta la fauna della Campania grazie al ricorso curato, per conto del WWF, dall’Avvocato Maurizio Balletta di Benevento. La Regione Campania aveva infatti autorizzato la preapertura della caccia, ma si era scordata …. di redigere il “piano faunistico”, ovvero lo strumento che, per legge, dovrebbe regolamentare l’attività venatoria sulla base di censimenti e studi scientifici.

Ricordiamo – ha dichiarato Raniero Maggini, Vicepresidente del WWF Italia – a tutti i cacciatori campani che, se andranno a caccia dal primo al 15 settembre, ovvero il periodo che il Tar Campania ha ritenuto non legale, saranno ritenuti bracconieri a tutti gli effetti, perseguibili quindi dal giudice penale.”

Cosa sarebbe successo con la preapertura della caccia?
Ai primi di settembre la fauna è ancora in riproduzione e soprattutto per alcune specie, come gli anatidi, non sono ancora arrivati i contingenti migratori dal nord Europa. In pratica la Regione Campania avrebbe, con le preaperture, messo a serio rischio il suo patrimonio faunistico, ancora in riproduzione. Un provvedimento ritenuto illegittimo, a prescindere, cioè, dalla diatriba di chi si dichiara pro o contro la caccia.

Al fine di prevenire possibili azioni di cacciatori di frodo, dal primo settembre le Guardie WWF della Regione Campania, saranno in servizio continuato. Un tour de force, non nuovo ai volontari del WWF, per cercare di arginare gli effetti di chi, neanche con la sentenza del TAR, si decide a cambiare regime. Almeno sotto il profilo della legittimità.

Intanto per Ciccio e per tutta la fauna della Campania, arriva il doppio regalo del WWF.

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