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GEAPRESS – E’ iniziato martedì 28 maggio, il cammino presso la Commissione Politiche dell’Unione Europea del Senato, del disegno di legge n. 588, relativo alle “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013“.

Il disegno di legge contiene alcuni articoli di modifica (vedi articolo GeaPress) della legge in tema di attività venatoria (legge 157/92). In particolare si vorrebbe la regionalizzazione dei pareri tecnici sulla gestione della fauna. Un aspetto, questo, più volte promosso dai politici locali vicini alle tematiche venatorie.  Un tentativo, secondo il mondo ambientalista, di togliere la competenza dei pareri dell’ISPRA, l’Istituto tecnico statale non sempre favorevole alle richieste del mondo politico locale in tema di attività venatoria. E’ il caso della famigerata caccia in deroga, ovvero contro specie protette e particolarmente protette.

Il Ddl è stato presentato dal Governo in sede referente. Il testo, una volta discusso articolo per articolo, dovrà essere votato e nel caso modificato in Aula. Il ddl 588 avrà come relatore il Senatore  Cociancich.  Eletto a Milano e di professione avvocato il Senatore Cociancich (PD, area Renzi) è uno dei dodici Senatori del suo partito ad essersi espresso contro la caccia in tana in provincia di Siena.

Per il Ddl in questione si tratta, però, della prima applicazione della nuova legge ordinamentale n. 234 del 24 dicembre 2012, che ha sostituito la legge comunitaria annuale con due distinti atti legislativi: la legge di delegazione europea e quella  legge europea.

La Commissione ha già deciso che i due ddl verrano esaminati in maniera congiunta, ovvero con due relazioni che confluiranno in un’unica discussione generale. Solo a seguito di ciò,  vi sarà una trattazione con esiti disgiunti, ovvero con esame ed approvazione, in via separata, degli emendamenti relativi ai due disegni di legge. Il Relatore nominato  per il  primo Ddl (n. 557) è il Senatore Lucio Tarquinio (PdL), già noto alle cronache ambientalisti puglesi proprio per le critiche in tema venatorio.

Il Presidente della quattordicesima Commissione Politiche dell’Unione Europea , è invece il Senatore Vannino Chiti (PD), eletto in Piemonte ed anch’egli tra i dodici del PD che si sono dichiarati contro la caccia in tana. Alcuni esponenti del PD toscano, stupiti da tale presa di posizione, gli ricordano però alcuni non più recenti provvedimenti in tema venatorio che ebbero, a quanto pare, il suo consenso.

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