GEAPRESS – Canarini e cardellini, finiti affumicati in un incendio a Caltanissetta. Nella casetta in centro città sono in tal maniera morti gli uccellini allevati probabilmente per essere tra loro incrociati e venduti a caro prezzo.
Uccellini domestici come i canarini e selvatici come nel caso dei cardellini detenuti senza alcuna autorizzazione.

Le fiamme ove non hanno bruciato hanno intossicato e per gli uccellini dell’allevatore e, forse, anche uccellatore, non c’è stato niente da fare. La casetta è a quanto pare di proprietario …. ignoto! Era inoltre allacciata abusivamente alla corrente elettrica ma in tal maniera lo era anche un anno addietro quando un intervento congiunto dei Carabinieri e delle Guardie WWF rinvenne, tanto per cambiare, ancora canarini ed ancora cardellini.

In quel caso l’allevatore fu identificato ed a lui fu pure portata via una rete da uccellagione. Sempre in quella occasione venne rinvenuto molto materiale giudicato dagli inquirenti interessante. Numeri di telefono di negozi di animali ed allevatori anche iscritti ad associazioni di appassionati.

Purtroppo però, sia i reati venatori che quelli di maltrattamento di animali forniscono pochi mezzi (anzi, praticamente nulla) per approfondire le indagini che avrebbero potuto ad esempio spiegare quali connubi esistono tra chi cattura e chi alleva. Nel caso di Caltanissetta praticamente coincidenti.

E questa volta? Come sarà finita al soggetto noto? Non era in casa, ma è stato notato nei pressi durante l’incendio. Sebbene la situazione rinvenuta fosse identica (salvo l’incendio) a quella dell’anno scorso, il soggetto ha dichiarato di non avere niente a che fare con i luoghi degli uccellini affumicati. Insomma l’allevatore e, forse, uccellatore non era questa volta lui. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).