bracconaggio
GEAPRESS – Nuova operazione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale del Servizio Ispettorato di Cagliari nel Parco Regionale di Gutturu Mannu. Anche in questo caso l’attenzione è stata rivolta alla tutela della fauna selvatica e della biodiversità attraverso il contrasto della caccia di frodo e alla fabbricazione e uso di armi clandestine utilizzate per il bracconaggio.

Ad intervenire è stata la Stazione Forestale di Capoterra ed il Nucleo Investigativo.

L’aspetto più eclatante è l’arresto di una persona trovata in possesso di un’arma clandestina artigianale. Sequestrate anche numerosi strumenti di cattura e animali selvatici già abbattuti.

In particolare il località Guttureddu nel Comune di Uta in prossimità dell’Oasi del WWF di Monte Arcosu, durante un servizio di appostamento protrattosi per diversi giorni è stato sorpreso dai Forestali un uomo intento ad allestire una postazione per il posizionamento di un arma micidiale a scatto, cosiddetto tubo fucile,in una zona frequentatissima da escursionisti. Si tratta di un arma sia con il sistema di autoscatto azionato dal passaggio della preda ma anche come pistola capace di caricare cartucce di vario calibro.

L’uomo, che non ha opposto resistenza, sarebbe stato sorpreso mentre estraeva dal nascondiglio la micidiale arma. Tratto in arresto è stato tradotto al carcere di Uta così come disposto dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Cagliari dott.ssa Liliana Ledda. A quanto sembra il soggetto era già noto per precedenti specifici in materia di armi e bracconaggio. Nel corso della perquisizione sono stati recuperati munizioni decine di lacci per catturare cinghiali, selvaggina e migliaia di lacci per uccellagione.

L’attività appena portata a termine dal Corpo Forestale è stata avviene ad appena un anno dall’operazione del novembre 2014 denominata “ Museo degli Orrori” dove era stata smantellata una organizzazione specializzata nella fabbricazione di ogni tipo di congegno utilizzabile per la caccia di frodo e dove furono sequestrate decine di tubi fucile, armi artigianali , bocconi esplosivi e altri attrezzi; operazione che portò n all’arresto di due persone e una terza denunciata a piede libero
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Sono in corso accertamenti per verificare se ci sono collegamenti tra i due fatti .
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