GEAPRESS – Gli uomini del Corpo Forestale della Regione Sardegna erano andati per una operazione antibracconaggio, ma è stato necessario anche l’intervento del Nucleo Artificieri della Polizia di Stato. Il sospetto che il presunto bracconiere potesse detenere delle armi c’era tutto, ma forse di trovare pure tre detonatori ed un chilogrammo di gelatina non era prevedibile. Il tutto, assieme ad una carabina e munizioni per pistola, accuratamente nascosto sotto un cumulo di pietre.

Oggetto dell’intervento del Nucleo Investigativo del Servizio Ispettorato di Cagliari e della Stazione Forestale di Dolianova, un allevatore di contrada Paoleddu, tradotto, a seguito del preoccupante ritrovamento, nel carcere di Buoncamino dove si terrà l’interrogatorio di garanzia. L’intervento è stato coordinato dai Pubblici Ministeri Alessandro Pili e Enrico Lussu, della Procura di Cagliari.

L’operazione del Corpo Forestale della Regione Sardegna si inquadra nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno del bracconaggio, intensificate in questo periodo. Un altro bracconiere, … meno esplosivo ma colto comunque in flagranza di reato mentre era intento a prelevare uccelli appena catturati, è stato fermato nei pressi di Sarroch. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).