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GEAPRESS – Un uomo arrestato ed un secondo denunciato. I Carabinieri di Capoterra e Sarroch, in provincia di Cagliari, li hanno trovati in possesso di marijuana e crini di cavallo. In quest’ultimo caso si tratta di veri e propri strumenti con i quali vengono costruiti i cappi nei quali rimane trappolata l’avifauna selvatica.

Fino a 55 matasse di crini sarebbero state trovate dai militari dell’Arma presso la casa di uno dei seggetti ora finiti nei guai.

Molte zone del cagliaritano, risentono grandemente del fenomeno del bracconaggio in danno ai piccoli uccelli migratori. Luoghi dove da anni operano i volontari del CABS, lo speciale Nucleo di volontari antibracconaggio che ringraziano  l’Arma dei Carabinieri per l’intervento attuato.

L’operazione dei Carabinieri di Capoterra e Sarroch – ha dichiarato Giovanni Malara, responsabile CABS – che ha portato all’arresto ed alla denuncia di due persone di Capoterra per detenzione di sostanze stupefacenti ed attrezzature per l’uccellagione (due reati che spesso vanno di pari passo), dimostrano quanto importante sia l’impegno dell’Arma per contrastare le attività illecite a danno della fauna selvatica nel Sud Sardegna. Dal 2010, anno di inizio della nostra collaborazione, infatti, decine di uccellatori sono stati neutralizzati grazie all’uso combinato di telecamere nascoste, posti di blocco e fogli di via, applicati per la prima volta in Italia ad uccellatori professionali. Il CABS intende ringraziare tutti gli uomini della Compagnia di Cagliari per il loro operato a difesa della fauna selvatica e della legalità“.

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