merlo cappio
GEAPRESS – Quasi tremila trappole destinate alla cattura illegale di piccoli uccelli e una rete per l’uccellagione. Sono state tutte rimosse nel corso del campo antibracconaggio organizzato da Lipu-BirdLife Italia dal 7 al 21 dicembre nelle aree di Pula, Capoterra, Assemini e Uta, in provincia di Cagliari. Per la LIPU si tratta di un sicuro successo al quale deve aggiungersi il rinvenimento di un fucile artigianale caricato con cartuccia a pallettoni.

Venti i volontari dell’associazione provenienti dalla Sardegna e da altre regioni italiane, che sono stati affiancati nella loro azione da pattuglie di agenti messe a disposizione dal Corpo forestale e Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna. Durante il campo, svolto nell’ambito del progetto Life+  Safe Haven for wild birds, volto a sensibilizzare le popolazioni locali sul problema del bracconaggio nel Sulcis, i volontari hanno ritrovato numerosi esemplari di piccoli uccelli migratori, tra cui pettirossi, merli, capinere e tordi, già uccisi dalle micidiali trappole piazzate dai bracconieri. Nel territorio di Pula i volontari hanno anche rinvenuto due cervi deceduti da poche ore dopo una lunga agonia, a causa dei lacci piazzati nei sentieri da bracconieri senza scrupoli.

Emozionanti le giornate che hanno visto il coinvolgimento di 18 studenti del liceo di Assemini che, guidati da Lipu e Corpo forestale, hanno ripulito dalle trappole un sentiero attrezzato sui rami degli alberi con cavi di nylon per la cattura di uccelli e lacci per mammiferi. Ben riuscita anche la manifestazione Un rifugio sicuro per gli uccelli selvatici del 6 dicembre al Parco del Molentargius Saline, a Cagliari, con escursioni, laboratori e una liberazione di uccelli acquatici cui hanno partecipato numerose famiglie con bambini.

Grazie alla nomina di alcuni di noi come ausiliari di polizia giudiziaria e alla collaborazione con le Forze dell’Ordine – racconta Gigliola Magliocco, responsabile del campo Lipu – abbiamo potuto raggiungere zone altrimenti inaccessibili e ottenere un’azione antibracconaggio molto efficace. Un grazie a tutti i volontari che si sono ritrovati per questo importante appuntamento, con l’auspicio di ritrovarci presto, già nelle prossime settimane, e proseguire nel nostro lavoro di tutela della natura e di sensibilizzazione”.

E’ stata un’esperienza entusiasmante che ha portato ottimi risultati – dichiara il presidente Lipu Fulvio Mamone Capria, che ha partecipato anche quest’anno alla prima settimana di campo – Abbiamo lavorato in perfetta sinergia con il Corpo forestale e Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna , cui va il nostro più sentito ringraziamento per la sensibilità dimostrata nei confronti del grave fenomeno del bracconaggio che affligge queste bellissime terre, ricche di biodiversità e di natura”.

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