GEAPRESS – Fermato dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna, in località San Pietro Paradiso nel Comune di Maracalagonis. Residente a Quartuccio, S.S. di anni 53, aveva con sé sette pettirossi e ben trenta turditi tra i quali alcuni merli. Il tutto è stato trovato durante la perquisizione dell’uomo, il quale aveva addosso anche 29 trappole in metallo.

L’intervento della Forestale della Sardegna, rientra all’interno delle operazioni di contrasto del fenomeno della caccia di frodo, condotta con strumenti illeciti. L’area interessata è quella delle Oasi permanenti di protezione faunistica, ricadenti nelle località montane del Serrabus e del basso Sulcis, tra Capoterra e Santadi.

Sempre a Capoterra, in località Poggio dei Pini, è stato fermato un altro bracconiere. V.C., di anni 51, sorpreso nel sentiero da lui stesso trappolato. Aveva posizionato reti per uccellagione e già catturato sette tordi.

Entrambe le persone, fermate tra l’otto ed il nove febbraio, sono state denunciate per il reato di uccellagione e detenzione di mezzi non consentiti per esercizio venatorio. L’area è stata poi bonificata mentre, nel corso delle perquisizioni domiciliari, sono state rinvenute decine di reti per uccellagione e trappole metalliche.

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