silvana amati
GEAPRESS – Sarà la Senatrice PD Silvana Amati a presentare al Senato l’emendamento che proporrà  di bloccare cattura ed uso  dei cosiddetti richiami vivi. Si tratta, come è noto, di piccoli uccelli selvatici catturati in strutture finanziate dalle Province e da cedere poi ai cacciatori che li utilizzeranno come richiami per la fauna alata selvatica.

A rendere nota la notizia è l’On.le Andrea Zanoni, fino alla scorsa legislatura parlamentare PD al Parlamento europeo e molto impegnato nella difesa degli animali e dell’ambiente. La Senatrice Amati è anch’essa nota per la sua sensibilità nei confronti di queste tematiche.

La notizia arriva dopo che alla Camera dei Deputati l’analogo emendamento promosso dalle associazioni e presentato del Movimento Cinque Stelle, era stato bocciato con il voto determinante del PD e della Lega. “Rimango fermamente convinto – ha dichiarato l’On.le Zanoni – che noi animalisti dobbiamo curare i rapporti con i Partiti e perciò con le rappresentanze politiche nelle quali abbiamo riposto fiducia. Un ruolo ancor più impegnativo, ma altresì importante, se si tratta di Partiti di Governo. Dobbiamo ribaltare – ha aggiunto Zanoni – i rapporti tra le diverse sensibilità che si sono manifestate alla Camera“.

Lo scorso 11 giugno, infatti, nel corso della votazione della proposta di Legge Comunitaria 2013, il mondo animalista ed ambientalista cercò di contrastare, senza riuscirci, l’articolo 15 del provvedimento di legge in discussione che mantiene  l’uso degli uccelli da richiamo. Dopo l’approvazione alla Camera il testo approderà ai lavori di Palazzo Madama.

L’emendamento – ha concluso Zanoni – vuole abolire ogni uso dei richiami. Ricordo che l’Italia è sotto procedura d’infrazione e con il prossimo semestre di presidenza italiana, avremo gli occhi dell’Europa puntati di sopra“.

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