GEAPRESS – Per la LAC (Lega per l’Abolizione della Caccia) c’è poco da spiegare se non che si sta tentando, tramite una leggina truffa, di agevolare i cacciatori in maniera, peraltro, imparziale per la stessa categoria.

Il Senato, infatti, ha approvato ieri un testo che consente ai cacciatori di province e regioni autonome, di potere esercitare la caccia in zone individuabili secondo interpretazioni di legge locali. Il tutto nasce dai provvedimenti sanzionatori scattati nei confronti di cacciatori trentini colti a cacciare in altre regioni nonostante, tra le opzioni scelte in base alla legge nazionale sulla caccia, avessero segnalata quella di sparare nel comprensorio alpino. Un cacciatore, scelta un’opzione, non può poi deciderne un’altra.

Tre diverse opzioni di forme di caccia, che evidentemente non bastano visto che i cacciatori trentini che dichiaravano di cacciare nelle alpi, potevano poi essere sanzionati in maremma intenti a sparare ai cinghiali (vedi articolo GeaPress). Una strana abitudine che di fatto aveva comportato pure un procedimento aperto dalla Procura della Repubblica di Trento. E poi le sanzioni di organi di polizia, specie emiliani e toscani.

Cosa succederà ora? Il Senato ha approvato due righe dove si arriva addirittura ad interpretare (per legge) una precedente legge che rimarrà, però, in vigore. I cacciatori trentini, bolzanini e delle regioni autonome dovranno, infatti, continuare a rispettare la legge nazionale, ivi compresa la scelta esclusiva di una delle tre opzioni, salvo (diverse) disposizioni locali. Un sanatoria, insomma, dal sapore di incostituzionalità a dir poco accentuato.

L’inusuale metodo, che di fatto discrimina la stessa categoria dei cacciatori (vedi quelli delle regioni non autonome) dovrà ora passare alla Camera dei Deputati. Se anche lì verrà approvato, ci troveremo di fatto in una situazione a dir poco ambigua. Le provincie e regioni autonome avranno, per legge, facoltà legiferante che potrà contrastare con quella del Parlamento italiano. Per poterlo fare non si dovrà modificare la Costituzione, ma semplicimente una sanatoria per leggina interpretativa. Come la mettiamo, poi, con la disparità di trattamento della stessa categoria dei cacciatori?  

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