GEAPRESS – Sospensiva, del TAR Campania, al calendario venatorio regionale. Niente preapertura della stagione venatoria dal momento in cui la Camera di Consiglio è stata fissata per il 12 settembre. I giorni di preapertura della stagione venatoria, erano però l’1, il 2, il 5, il 12 ed il 13 settembre. Dunque un solo giorno eccederebbe l’eventuale decisione negativa del TAR al calendario venatorio. Salvo corse dell’avvocato della Regione per provvedere alle notifiche, la preapertura è ormai impossibile.

I Giudici Amministrativi, nell’accogliere ieri la domanda di misura cautelare provvissoria avanzata dal WWF, hanno così rilevato la gravità e l’urgenza del caso. Accolta, dunque, la tesi degli ambientalisti patrocinati dall’Avvocato Maurizio Belletta del foro di Napoli. La preapertura era stata concessa dalla Regione nonostante il giudizio negativo dell’ISPRA, l’organo tecnico al quale lo Stato ha affidato i pareri tecnici in merito di gestione e protezione della fauna selvatica.

Siamo molto soddisfatti del ricorso, – ha dichiarato a GeaPress l’Avvocato Patrizia Fantilli, Responsabile dell’Ufficio legale del WWF – giorni di caccia in meno in un periodo nel quale molti animali sono ancora impegnati nella riproduzione e con il territorio, poi, devastato dagli incendi“.

Sebbene i cacciatori non possano esercitare la loro attività nei terreni incendiati, la fauna si ritrova in una fase molto critica a causa dei roghi, trovando rifugio in aree limitrofe dove l’attività venatoria è aperta. Un provvedimento di buon senso che esclude anche valutazioni di ordine ideologico caccia si – caccia no. Il WWF, oltre al calendario venatorio, ha sollevato la possibile incostituzionalità della stessa legge sulla caccia campana, approvata questa estate.

Ci appelliamo ai cacciatori responsabili delle altre regioni italiane dove vige ancora la pre apertura – ha aggiunto l’Avvocato Fantilli – La caccia, in Italia, dovrebbe aprirsi solo a partire dalla terza domenica di settembre“.

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