GEAPRESS – Un uccellino impallinato è normale come un infarto che ti colpisce. Chissà cosa deve avere pensato Edoardo Stoppa quando il cacciatore del bresciano ha dato la sua spiegazione sugli effetti da miocardio della caccia. Una spiegazione soprendente che ha lasciato un pò tutti increduli vedendo il servizio andato in onda ieri sera nel corso della prima puntata di Striscia la Notizia (VEDI VIDEO). “Ad armi impari“, così era titolato. Iniziato in maniera gentile, con i palloncini colorati di Stoppa offerti in alternativa alla lepre da centrare, e finito con i pallini da caccia sulla macchina di Striscia la Notizia. Tanto sei sano e salvo, ha riferito il cacciatore a Stoppa. E’ cosa giustissima, ha continuato l’uomo con la doppietta.

Non sappiamo quale (doppio) scongiuro deve aver fatto Stoppa, ma la cosa che si evidenziava nel servizio di Striscia era l’elevata concentrazione degli stessi cacciatori che a breve, proprio in Lombardia (il servizio era girato vicino Milano e nel bresciano) si vedranno regalata l’ennesima mattanza approvata dalla Regione. Si tratta della cosiddetta caccia in deroga, autorizzata nonostante i divieti dell’Unione Europea e le condanne della Corte Costituzionale. Tanto, il cacciatore fermato dalle Guardie volontarie del WWF, incontrate da Stoppa nel corso del suo servizio, aveva già ucciso delle specie protette.

Problemi diffusi, quelli della caccia fuori dalle regole che, tanto per rimanere alle ultime ore, hanno portato alla denuncia di un bracconiere di Galciana, in provincia di Prato, trovato in possesso di oltre 100 volatili illegalmente catturati con un roccolo, ovvero un impianto di cattura di poveri uccelli salvatici. A Latina, invece, sono stati sequestrati oltre una decina di chimaquaglie, strumenti elettronici che servono ad attirare sotto il tiro del fucile la fauna alata. La legge ne vieta l’uso ma non la vendita. A San Pellegrino, nel bergamasco, alcuni cacciatori hanno invece rinvenuto un grosso cervo ucciso. In questo periodo i cervi sono in amore e la loro carne è carica di grasso accumulato in estate. Serve ad affrontare, oltre che l’inverno, i focosi rituali pre accoppiamento, fatti anche di inseguimenti tra rivali e colpi di corna. I cacciatori hanno chiamato la Polizia Provinciale, e questi i Veterinari ASL. La carne grassa verrà messa all’asta in una pizzeria di Peghera. Molto meglio i gentili palloncini colorati di Striscia la Notizia. Loro scoppiano senza fare male a nessuno.

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