GEAPRESS –  Buona caccia perchè per i cacciatori questo augurio equivale a vedere entrare in un teatro tutto il pubblico vestito di viola. Di fatto, a voler essere scaramantici, è un augurio di vita sulla morte delle doppiette, delle prese in giro delle pre aperture bocciate dal buon senso e dal mondo scientifico che tramite un organo tecnico voluto proprio dalla legge nazionale sulla caccia aveva sconsigliato i famigerati anticipi.

Con la sola eccezione di due regioni, più le provincie autonome di Trento e di Bolzano, in ogni parte d’Italia, invece, da oggi è caccia. Dalla Puglia di Nichi Vendola alla rossa Toscana, dall’ autonomista Sicilia alla leghista Lombardia. Tutti ad imbracciare il fucile grazie finanche ai provvedimenti legislativi lanciati al fotofinish che inficiano i tempi dei ricorsi di legittimità al TAR. Vedi ad esempio Toscana e Molise, tanto per citarne alcuni. Una beffa arrogante e prepotente che prevalica non solo il buon senso ma anche il diritto dei cittadini a voler rispettare la legittimità del proprio ordinamento giuridico.

Proprio ieri GeaPress aveva dato notizia della femmina di cinghiale (nella foto) uccisa da una freccia sparata da una balestra di un bracconiere. Il dardo, spezzatosi una volta colpito l’animale, gli aveva trafitto il dorso, sbrindellato l’intestino ed infine si era andato a conficcare in un polmone. Soccorso dall’ENPA di Savona, non vi è stato per lei niente da fare. E pensare che la legge sulla caccia italiana consente, sebbene con l’arco, di usare le frecce. Come nel Far West.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).