forestale bracconaggio
GEAPRESS – Intervento dei Comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Gavardo e di Vobarno, in provincia di Brescia, che hanno provveduto a denunciare quello che viene definito “l’ennesimo bracconiere”.

Il tutto nasce da una segnalazione che ha consentito ai Forestali di raggiunto un appostamento fisso di caccia in località Zappelli del comune di Agnosine. E’ stato proprio nelle pertinenze del capanno che si sono rinvenuto posizionate ed armate ben 16 trappoline tipo “SEP”. In quattro di queste si trovavano altrettanti esemplari di balie nere.

A questo punto gli agenti del Corpo Forestale dello Stato, si sono appostati nel folto della vegetazione limitrofa ed hanno atteso “la preda”, che non ha tardato a materializzarsi. Si tratta di un cacciatore provvisto di licenza nonché titolare del capanno in questione ed anche di un altro limitrofo ad esso, entrambi a pochi metri dalla sua casa di proprietà. Non appena egli ha iniziato a prelevare gli uccelli morti dalle trappoline i Forestali sono balzati fuori e lo hanno colto in flagrante, sequestrando sep e spoglie degli uccellini.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per esercizio dell’uccellagione e abbattimento di specie particolarmente protette. Considerata la condotta del soggetto, lo stesso verrà segnalato alla Questura per la valutazione sul rinnovo del porto d’armi ed alla Regione per la valutazione circa l’autorizzazione dei due capanni.

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