armi caccia
GEAPRESS – Sarebbe proprio la tanta criticata caccia a non subire, nella regione Lombardia, la falcidia dei tagli alla spesa pubblica. Ne è convinto il Coordinamento Associazioni Ambientaliste e Animaliste di Brescia che addita un emendamento leghista seguito da uno schieramento bipartisan in Consiglio Regionale.

Con eslcusione del Movimento Cinque Stelle, i Consiglieri Lombardi avrebbero destinato “preziose risorse pubbliche  non alla sanità o all’assistenza dei sempre più numerosi lombardi indigenti, ma a una minoranza che può permettersi non solo l’acquisto dei beni di prima necessità, ma anche quello di un fucile“.

Una sorta di regalo di Natale ai cacciatori che, a sentire il Coordinamento, sarebbe arrivato da parte di chi già a favore dello “spiedo” bresciano (uccellini arrostiti). Un emendamento al bilancio della Regione ha infatti permesso lo stanziamento di 65 mila euro per consentire agli esordienti della doppietta di sottoscrivere gratis la prima licenza di caccia.

Sorvolando sulla tristezza di queste campagne di retroguardia – commentano le associazioni – offensive per l’intelligenza e la sensibilità di un enorme numero di cittadini lombardi, le associazioni si rivolgono agli elettori di ogni schieramento chiedendo loro di riflettere sull’eticità dell’utilizzo che a Milano fanno delle loro tasse, e poi chiedono direttamente a tutti gli esponenti del consiglio regionale che hanno votato sì all’emendamento un atto di coraggio: se proprio vi piace la caccia pagatela voi con le vostre ricche indennità, non fatela finanziare a chi di doppiette adolescenti non ne vuole proprio sapere perchè per la sua Regione preferisce una sanità e un’assistenza sociale efficienti“.

L’appello del Coordinamento è sottoscritto da ENPA, Legambiente, S.V.A., LAC, LIPU, OIPA, ANPANA e Comitato Contro Green Hill.

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