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GEAPRESS – Un nuovo impianto di cattura illegale per anatre, presso un impianto fisso di caccia nel Comune di Calvisano., è stato scoperto dalle Guardie Venatorie WWF di Brescia.

L’intervento del Corpo di Polizia Provinciale di Brescia ha permesso il sequestro della struttura illegale e di cinque esemplari di anatre (4 alzavole e un codone), detenute, secondo il WWF, in violazione alla Legislazione. Il cacciatore titolare dell’impianto fisso di caccia è stato denunciato.

“Si tratta del decimo impianto da uccellagione per anatidi che scopriamo nella provincia” dichiara Antonio Delle Monache, Coordinatore delle Guardie WWF Lombardia “L’attività di prevenzione e repressione del bracconaggio alle anatre è iniziata cinque anni fa, con l’individuazione di strutture predisposte per attirare e imprigionare anatre selvatiche.: impianti attivi anche a primavera, a caccia chiusa”.

Gli esemplari sequestrati sono stati ricoverati presso il CRAS WWF- Oasi di Vanzago (Centro Recupero Animali Selvatici) .“Le anatre sono uccelli particolarmente robusti” conclude Antonio Delle Monache “e saranno presto liberate. Due alzavole sequestrate nel passato a Brescia e successivamente reintrodotte in natura, sono state ricatturate una in Danimarca ed una in Russia, a riprova della selvaticità degli esemplari. Continueremo a monitorare gli appostamenti della Bassa bresciana (denominati Sguass), anche nei prossimi giorni, anche a caccia chiusa per impedire nuove catture illegali
Si invitano i cittadini a segnalare eventuali casi di caccia illegale al numero antibracconaggio 328 7308288, o tramite la pagina Facebook www.facebook.com/guardiewwflombardia
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