richiami
GEAPRESS – Giornata di Santo Stefano passata a sequestrare richiami vivi. Si tratta, come è noto, di uccellini sistemati in piccole gabbie e posti ad attirare, con il loro canto, altri volatili da abbattere.

Evidentemente quelli divenuti oggetto di intervento della Polizia Provinciale di Brescia, su segnalazione delle Guardie Ecologiche Volontarie e del WWF, dovevano non essere in regola con la normativa vigente che impone, ad esempio, la tracciabilità degli animali con apposizione di un segnale inamovibile nella zampa.

In tutto, ad essere stati posti sotto sequestro, sono stati un centinaio di uccelli da richiamo tra Tordi Sassello, Tordi Bottaccio, Fringuelli, Peppole, Verzellini, Lucherini, Cardellini, nonché un esemplare di Passera Scopaiola. Nei pressi, ed anch’essi sequestrate, trappole posizionate e pronte ad essere usate per la cattura di uccelli delle stesse specie.

Trattandosi di avifauna detenuta illegalmente, è stata sottoposta a sequestro e trasferita al Centro di Recupero Animali selvatici.

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