aquila
GEAPRESS – All’esame radiografico, si sono contati una trentina di pallini di piombo. Soprattutto il fianco sinistro e la testa appaiono crivellati. L’Aquila reale, riferiscono gli esperti del Centro di Recupero di Valpredina (BG) gestito dal WWF, rischia di perdere un occhio e versa attualmente in una situazione definita “grave”.

Molto probabilmente non potrà più tornare a volare.

L’Aquila è stata trovata nei pressi di Vobarno (BS) vicino ad una pista ciclabile. Era in terra storida.

Per il WWF si tratta dell’ennesimo ignobile atto. Già nelle scorse settimane erano infatti stati consegnati diversi rapaci riportati ferite da arma da caccia. Un’attività frenetica, quella del Centro di Recupero Fauna Selvatica, che proprio nei giorni scorsi aveva ridato la libertà a sei rapaci. Si trattava di quattro falchi Gheppio e due Poiane. Tutti erano stati consegnati impallinati.

Per l’Aquila reale di Vobarno, invece, si teme la detenzione a vita. Le ferite riportate potrebbero irrimediabilmente compromettere il ritorno in natura.

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