falco pellegrino
GEAPRESS – Dopo la giovane Nitticora, ardeide protetto dalla legge, ucciso dai bracconieri (vedi articolo GeaPress), è ora la volta di un Falco pellegrino, ferito nei pressi di Rezzato, sempre in provincia di Brescia.

Ne da comunicazione la LAC che conferma, così, il nuovo operato della Polizia Provinciale di Brescia contro il bracconaggio.

L’animale, purtroppo, presenta numerosi pallini di piombo sparsi in tutto il corpo.  Sempre la LAC sottolinea come la “mattanza” di specie protette potrebbe essere ancora di più accentuata dalla mancanza di una sufficiente vigilanza. Il tutto in una provincia indicata dall’ISPRA (Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale) come uno degli hotspot dell’uccisione illegale di avifauna.  A tal propisto la LAC parla di vera e propria maglia nera della caccia illegale italiana.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati