GEAPRESS – Ha ammesso subito di avere sbagliato ma certo la scena prospettatasi innanzi alle Guardie Ecozoofile dell’ANPANA, appariva alquanto strana.

I fatti sono occorsi ieri mattina in un campo di mais nei pressi di Montirone (BS). Un cacciatore attorniato da allodole svolazzanti. A distanza, però, le Guardie non individuavano alcun mezzo ausiliario di caccia. Ed invece, una volta giunte nei pressi del cacciatore, si è udito chiaramente un richiamo acustico. Un mezzo di caccia il cui uso, per fini venatori, è vietato.

Appena ha visto le Guardie il cacciatore ha riferito semplicemente “lo so ho sbagliato” e dalla tasca della sua giacca, incredibilmente, ha estratto il richiamo acustico perfettamente funzionante. Riproduceva, non a caso, il verso dell’allodola. Il povero volatile selvatico, riconoscendo il verso di un suo simile, si avvicinava di fatto al cacciatore, inconsapevole che di lì a poco gli avrebbe sparato contro una rosa di pallini di piombo.

Grazie all’intervento della Polizia Provinciale, si è così provveduto al sequestro del fucile da caccia e del richiamo. La denuncia per il cacciatore colto in atto di bracconaggio è quella relativa all’uso di mezzi di caccia non consentiti.

Nella stessa giornata le Guardie Ecozoofile dell’ANPANA hanno elevato, sempre contro dei cacciatori, cinque sanzioni amministrative. L’illecito commesso era relativa alla mancata trascrizione della giornata di caccia e a non aver raccolto i bossoli dei proiettili esplosi.

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