GEAPRESS – Le indagini sono ancora in corso e fin dalla giornata di ieri hanno tenuto occupate diverse pattuglie dei Carabinieri del Gruppo di e 37 Guardie Zoofile del Gruppo Interforze LIDA – OIPA – CFZA. In particolare sono state compiute numerose perquisizioni nel Rione Traiano, uno dei quartieri più popolosi e pericolosi della città di Napoli.

Venticinque perquisizioni nelle case dei bracconieri che hanno portato al sequestro di numerosi cardellini, canarini e ibridi di questi ultimi con i cardellini . Sequestrate, anche,  gabbie di dimensioni illegali. I responsabili sono stati denunciati per cattura, detenzione e vendita di fauna protetta oltre che per maltrattamento di animali. Trovati coinvolti anche alcuni bracconieri casertani.

Le operazioni coordinate, per quanto riguarda le Guardie Volontarie, da Saverio Mazzarella, sono proseguite anche in strada. Qui, si è dovuta registrare la fuga di alcuni bracconieri che hanno abbandonato la fauna subito posta sotto sequestro da Carabinieri e Guardie Volontarie.

A darne comunicazione è la stessa LIDA che ha battezzato l’intervento con il nome di “Bracconieri di Rione”.  Ad essere individuato è un vero e proprio sodalizio criminale dedito all’allevamento ed al commercio di fauna protetta che interessava l’ hinterland napoletano e casertano, facendo fluire i cardellini in numerose uccellerie compiacenti. E’ verosimile che nelle prossime ore vi saranno ulteriori sviluppi. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).

VEDI PHOTO GALLERY: