GEAPRESS – Erano tutti componenti di una squadra autorizzata di cacciatori di cinghiali, solo che stavano esercitando la loro attività senza la specifica autorizzazione alla battuta. In tutto 23 persone, scoperte nel corso di un sopralluogo eseguito con prudenza (specificano gli inquirenti) a seguito delle segnalazioni pervenute al Comando Stazione Forestale di Forino (AV) intervenuto congiuntamente ai Carabinieri della locale Stazione. I fatti sono avvenuti nell’ambito comunale di Forino e di Contrada.

In pratica, stante quanto appurato dagli inquirenti, la battuta si stava svolgendo in area diversa rispetto a quella autorizzata dalla provincia di Avellino. La Forestale, ricordando a tal proposito il numero 1515 messo a disposizione per le segnalazioni, ricorda come l’impegno antibracconaggio rimanga sempre una priorità.

Sempre oggi si è avuta inoltre comunicazione di altro intervento antibracconaggio avvenuto questa volta a Gravina di Puglia, in provincia di Bari. I Forestali del locale Comando Stazione hanno rinvenuto e posto sotto sequestro un richiamo acustico, trovato funzionante all’interno del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Si trattava di un marchingegno che era stato ancorato con una grossa catena ad un masso in località “pantano”. Una zona impraticabile, riferiscono dalla Forestale e raggiungibile solo a piedi. Il tutto, azionabile tramite un timer, era abilmente nascosto all’interno di una bombola a gas dalla quale risultavano appena visibili gli altoparlanti. Il loro compito era quello di diffondere il richiamo della specie da cacciare e portarla così a tiro di fucile.

Solo negli ultimi giorni si sono avuti altri interventi antibracconaggio. Dalla coppia sessantenne denunciata dai Carabinieri che sparava contro i volatili (55 sono stati trovati morti) a Pescopagano (PZ) fino all’uomo di 79 anni, privo di porto d’armi uso caccia, che se ne andava in giro a Villa Minozzo, in provincia di Reggio Emilia, ad uccidere cinghiali. in questo caso l’intervento è stato eseguito dalla Polizia Municipale. Sempre Polizia Municipale, ma a Marsala (TP) ha invece fermato un abitante del luogo trovato in possesso di sei cardellini zimbello sistemati per l’uccellagione.

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