GEAPRESS – Dalla padella alla brace, solo che ad infilarsi nei guai ha provveduto da solo, o quasi. L’input, infatti, glielo hanno forniti i ladri del suo fucile. Un Heym modello r20g lasciato incustodito per ben tre ore nella sua autovettura, parcheggiata innanzi la funivia Siusi-Alpe.

Evidentemente per il cacciatore di Castelrotto (BZ) era tutto normale, tanto che una volta rientrato e constatato il furto del fucile, si è recato diligentemente a denunciare il tutto presso la Compagnia dei Carabinieri di Ortisei. Nessun pensiero lo deve aver sfiorato sul fatto che quello che in effetti aveva combinato corrispondesse ad un reato, nella fattispecie di omessa custodia.

Non solo. Il cacciatore Bolzanino era in possesso di denuncia di detenzione, sebbene rilasciata dalle autorità tedesche. Fin dal mese di settembre, infatti, aveva provveduto a trasportare l’arma dalla Germania all’Italia, ma senza alcuna autorizzazione. Per lui, oltre all’omessa custodia, è scattata pertanto anche la denuncia per omessa comunicazione e trasporto di armi senza il prescritto nulla osta. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).