GEAPRESS – Vi presentiamo Betti. Anzi a presentarla, prima e dopo gli effetti dell’interessamento del presunto cacciatore di caprioli, è un bell’ articolo del Corriere del Veneto.it di oggi a firma di Macri Puricelli. Betti sta commovendo tutta Italia. E’ stata centrata ormai alcune settimane addietro, da un fucile del tipo utilizzato per i caprioli. E’ rimasta tramortita per due giorni nel bosco ed ha trovato poi la forza di ritornare dai suoi padroncini che non sapevano più dove cercarla.

Lunghi interventi in sala operatoria e varie ricadute. Febbre alta ed il rischio che Betti morisse. Nella sua bocca sono state installate speciali protesi per ricostruire la mandibola, in più punti fratturata dal colpo di fucile. Poi l’ intervento di chirurgia plastica. Ora sta bene. I suoi proprietari, tra le colline di Collalto, nel Trevigiano, sono felici ma senza vantarsi più di tanto. Non le abbiamo fatto mancare niente e siamo felici che ora stia bene. E’ quello che dovevamo fare.

GeaPress ha più volte riportato notizie di cani e gatti centrati dai fucili dei cacciatori. L’ultimo gatto, sempre in Nord Italia e sempre nel Veneto. In questo caso oltre 150 pallini avevano centrato il gattino. Anche lui si è salvato, sebbene rimarrà con problemi alla vista (vedi articolo GeaPress). Nello stesso articolo, un video sugli animali impallinati (… solo i più recenti).(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).