richiami acustici
GEAPRESS – In campo dalle sei del mattino di domenica scorso. La troupe di Striscia la Notizia guidata da Edoardo Stoppa e gli esperti dell’EITAL (Ente Italiano Tutela Animali e Legalità), hanno monitorato i monti di Moiano, in provincia di Benevento, nel tentativo di sorprendere cacciatori che utilizzavano richiami magnetici vietati dalla legge.

Alla presenza della Polizia di Stato, Questura di Benevento, sono stati individuati due richiami elettromagnetici, che venivano usati per richiamare gli uccelli a tiro di fucile. La Polizia procedeva così al sequestro penale dei richiami senza però cogliere sul fatto i bracconieri sulle cui tracce erano Edoardo Stoppa e gli esperti dell’EITAL. Qualcuno, infatti, aveva fiutato la presenza di “estranei” in un’area montana che a quanto pare sembra essere considerata una riserva di caccia privata per pochi anziché area naturalistica ad uso della collettività, dove la presenza anche solo di un’auto foranea non passa inosservata, destando allarme in chi ruba animali allo Stato.

Eseguiti alcuni controlli da parte della Polizia e denunciato un uomo perché esercitava la caccia in un’area a lui vietata per legge.

EITAL denuncia l’omertà intorno a cui si cela un fenomeno illegale definito bracconaggio organizzato, in cui non solo vengono utilizzati mezzi fraudolenti per eliminare migliaia di esemplari selvatici ma anche manifestati i caratteri più bassi e incivili dell’essere umano in barba all’Ordinamento delle Leggi dello Stato, cui tutti devono sottostare.

Nella zona in questione verranno comunque eseguiti sopralluoghi per tutta la stagione venatoria e non solo, dato che secondo le informazioni pervenute il massacro della fauna avverrebbe tutto l’anno. Un invito è rivolto agli Uffici competenti per porre fine a quello che l’Eital definisce un sistema di controllo arrogante del territorio, dove il padroneggiare di pochi intende dominare il patrimonio faunistico e ambientale di tutti.

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