GEAPRESS – Nuovamente uccellatori napoletani in trasferta fuori provincia. Il più grande nodo di spaccio di avifauna selvatica italiana, ovvero il comprensorio di Napoli e provincia, ha questa volta esteso i suoi tentacoli fino al beneventano. Infatti, due pregiudicati, anche per reati specifici, sono stati sorpresi stamani dai Carabinieri della Stazione di San Giorgio del Sannio in località Piano Rose, nel Comune di Calvi (BN).

C.S e D.A. entrambi di 48 anni, sono stati fermati mentre armeggiavano nei pressi di un’area boscata con gli attrezzi tipici dell’uccellagione. Grazie anche all’ausilio di un Vigile Urgano di Calvi, sono stati sorpresi con richiami elettronici, gabbiette contenenti volatili vivi e ridotti in cattività per fungere da richiamo, reti stese tra la vegetazione per catturare volatili ed altre gabbiette riempite, sempre secondo i Carabinieri, fino all’inverosimile. Cinquanta cardellini, specie protetta dalla legge, appena catturati e da vendere al mercato nero. Il valore stimato è di circa 3000 euro.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro mentre i cardellini sono stati già rimessi in libertà. Per i due uccellatori la denuncia per caccia abusiva e maltrattamento di animali. I Carabinieri di San Giorgio del Sannio, hanno già proposto l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Calvi, per tre anni.

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