GEAPRESS – Uno che tempo addietro ha assunto la sua fidanzata come consulente tecnico del Ministero regionale del Turismo delle Isole Baleari. Ha un ottimo curriculum, pure visionato. Così, allora, ebbe a giustificarsi, ma la sua fidanzata di lì a poco dovette dimettersi. Su Carlos Delgato, 46 anni, politico spagnolo di lunga data, arrivarono le accuse di nepotismo.

Niente, rispetto a quello che gli sta ora cadendo in testa. Il Ministro-cacciatore è stato, infatti, scoperto in una foto, sorridente e vittorioso, con i testicoli di un povero cervo finito ammazzato, riposti sanguinanti sulla testa. Sul volto, le tracce di sangue del taglio. Lo scatto, pubblicato dal quotidiano Ultima Hora, sarebbe avvenuto l’anno scorso, quando Delgato era Sindaco di Càlvia. Non è ancora chiaro dove l’allora Sindaco si sia fatto in tal maniera fotografare, ma c’è chi gli ricorda le gloriose giornate di caccia, passate a sparare in Estremadura ed in Andalusia.

Il radioso Sindaco con testicoli in testa, nonché vice presidente del Partito Popolare del governo regionale delle Isole Baleari, riceve ora altri indesiderabili pesi. Quelli delle critiche che hanno già fatto il giro del mondo.

Per l’Associazione spagnola di difesa animali APDDA quelle foto rappresentano un caso di maltrattamento di animali che pregiudica l’immagine della Spagna. Un esempio di quegli abusi sugli animali che purtroppo permeano ancora alcuni settori della società spagnola. Chi invece tiene un atteggiamento più composto, quasi di non meraviglia, è il Partito Animalista Spagnolo. A Delgato chiede un atto di responsabilità politica, ovvero le dimissioni da Ministro del Turismo. Per il resto il Partito Animalista ricorda quanto alludeva la precedente Associazione. In Spagna muoiono ogni anno 30.000 cani per stagione di caccia. Seicento milioni, poi, sarebbero gli euro di finanziamento pubblico designati alla corrida, mentre 150.000 sarebbero in tutto cani e gatti ogni anno abbandonati in strada.

La caccia, aggiunge il Partito Animalista Spagnolo, causa ogni anno 30 milioni di animali morti e ne lascia molti altri feriti. Una minaccia all’ecosistema, sempre per gli animalisti spagnoli, che causa tra l’altro gravi incidenti mortali anche agli esseri umani e incoraggia la violenza. Insomma tutto sommato argomenti non molto dissimili all’Italia.

Su Delgato sono però arrivate le richieste di dimissioni da parte dei partiti politici storici. Tutti dell’opposizione, ovviamente.

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