GEAPRESS – Quando gli animali sono alloctoni, ovvero non appartenenti alla fauna selvatica originaria, si devono uccidere perché danneggiano l’ambiente. Quando invece sono autoctoni, ovvero dei luoghi, pure. Questo se alimentano posti di lavoro, per dirla con le parole del Ministro australiano per la sostenibilità e ambiente, Tony Burke. Per i prossimi anni “oggetto” di alcune milioni di uccisioni, sarà il più tipico animale autoctono dell’Australia, ovvero il canguro. Solo nei primi dieci mesi di quest’anno, l’Australia ha autorizzato l’abbattimento di poco meno di 400.000 canguri. Di loro si utilizza pelle e carne (specie per i mangimi animali, pets compresi). Principale cliente: l’Unione Europea.

Quali danni ambientali, se non in competizione con l’ambiente agricolo creato dall’uomo bianco, può creare l’autoctono per antonomasia dell’Australia? Ad opporsi alla mega mattanza è stata innanzitutto una Associazione di aborigeni dedita alla protezione della natura.   A seguirli, a ruota, anche le altre Associazioni australiane, le quali hanno evidenziato come i piani di abbattimento sono funzionali alle industrie di settore e non alla salvaguardia dell’ambiente. Del resto, per gli stessi estensori del piano, si tratta di un sistema “economicamente sostenibile“. A cercare di proteggere il povero canguro, sarà un team di Avvocati con diverse specializzazioni. Dovranno cercare di tenere a bada un mandante di notevole potenza, ovvero il Governo australiano.

Al di là della sostenibilità propugnata, i canguri sono uccisi da circa 850 cacciatori autorizzati i quali possono finire in una sola notte, con l’ausilio di potenti fari e dei fucili da caccia, anche alcune decine di canguri  a persona. I piccoli, tirati fuori dal marsupio, vengono ammazzati con la schiacciamento della testa. Il cacciatore, salta letteralmente sul capo del piccolo animale battuto in terra. Appesi, spesso ancora vivi, a testa in giù nei mezzi dei cacciatori autorizzati, vengono infine portati verso i luoghi di macellazione. Apprezzata, localmente, la carne rossa. In Europa, invece, la carne di canguro può essere destinata a trasformarsi in  crocchette per cani.

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