GEAPRESS – Inizia oggi l’uccisione dei volpacchiotti della Provincia di Ascoli Piceno. In battuta ed in tana.  L’invito che arriva da Bruxelles è dell’Europarlamentare Andrea Zanoni. Il destinatario non può che essere il  Presidente della Provincia  Piero Celani: ritiri subito quel provvedimento.

Si tratterebbe, ad avviso dell’On.le Zanoni di “un abominio, un mero regalo alla lobby dei cacciatori. Invito la Provincia di Ascoli Piceno a non macchiarsi di questo atto scellerato”. Da Piero Celani, Presidente della Provincia, si spera ora nello stop immediato. Caccia  alla volpe in tana, ovvero i cani che potranno uccidere i cuccioli che nascono in questi giorni.

Si tratta di un tipo di caccia atroce, contro la quale si stanno mobilitando associazioni e cittadini di tutta Italia – scrive Zanoni – Proprio nei mesi in cui la volpe sta svezzando i suoi piccoli, i cacciatori sono autorizzati a sterminare famiglie di volpi, mandando cani appositamente addestrati dentro le tane dove mamme e cuccioli sono rifugiati, e facendoli sbranare vivi. Gli animali che riescono a scappare fuori muoiono sotto i colpi dei cacciatori. Nel caso improbabile che alcuni cuccioli riescano a scampare l’attacco di cani e operatori, essi andranno incontro a una sorte altrettanto crudele in quanto, rimasti soli, moriranno inevitabilmente di fame”.

Per Zanoni, quanto autorizzato sarebbe un’attività di caccia. Senza scusa, cioè, del contenimento della popolazione per i presunti danni arrecati dalla volpe all’agricoltura e agli allevamenti.

Secondo Zanoni, alla base di tale decisione non c’è alcun fondamento scientifico. “Le volpi – ha dichiarato Zanoni – non possono essere in soprannumero in un determinato territorio poiché sono animali solitari, non amano convivere e si spostano cercando spazi dove insediarsi senza concorrenza”. E poi la “favola“, riferisce sempre Zanoni, dei danni all’agricoltura e agli allevamenti. “Ma come vengono quantificati tali danni? Con quale metodologia?”, chiede l’eurodeputato.

La lettera si conclude con un invito esplicito. “Per le ragioni di cui sopra, e facendo appello alla sua sensibilità, la invito calorosamente a voler sospendere la caccia alla volpe” scrive Zanoni.

Da oggi, intanto, i neonati di volpe verranno uccisi sbranati dai cani.

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