richiami acustici pol provinciale
GEAPRESS – Sono ben 23 i richiami acustici a funzionamento elettromagnetico sequestrati nei giorni scorsi dalla Polizia Provinciale di Ancona nel corso degli interventi antibracconaggio disposti nei  territori di competenza.

Tutti i richiami posti sotto sequestro, informa la Polizia Provinciale, emettevano il verso della quaglia. Il piccolo volatile, molto ambito dai cacciatori, veniva in questa maniera attirato dai suoi stessi versi registrati per essere poi finito a fucilate. Un vero e proprio muro di fuoco che evidenzia ancora una volta la diffusione della caccia illegale.

Nel corso dei sopralluoghi sono stati contestati oltre trenta illeciti. Tutto il personale in servizio è stato coinvolto nei controlli avvenuti sia nelle ore diurne che notturne. Gli interventi hanno altresì interessato le acque interne ove, a tal proposito, è stata confiscata una rete a tremaglio lunga 25 metri.

Le Guardie Provinciali si sono  avvalse del contributo delle Guardie volontarie. Un intervento che si va così ad aggiungere a quelli eseguiti nei mesi scorsi ed avente ad oggetto la caccia di cosiddetta selezione nei confronti di cinghiale e capriolo. Anche in questo caso si sono accertate violazioni di natura, oltre che amministrativa, anche disciplinari.

Anche la Polizia Provinciale di Ancona ha sottolineato, così come già fatto in altre province, la totale incertezza  sul futuro del servizio. Come è noto la recente riforma voluta dal Governo vorrebbe gli Agenti sparpagliati tra le Polizie Municipali non prevedendo, però, passi certi sulle competenze tra cui, notoriamente, quelle antibracconaggio.

 
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati