GEAPRESS – 56 controlli e 12 sanzioni. Tra mancato rispetto delle distanze di sicurezza da strade e abitazioni, attività venatoria all’interno di colture in atto e trasporti di armi non scariche e non in custodia. Questo il “carniere” della Polizia provinciale di Ravenna dopo i controlli operati ai cacciatori semisommersi da un diluvio d’acqua. Questo nella mattina di domenica, dal momento in cui i controlli sono continuati nel pomeriggio lungo il litorale, dove per sparare alle anatre nella zona del Reno a Mandriole, si erano ammassati 150 cacciatori. Su 47 controllati, due sanzioni. Una concentrazione eccessiva per una zona così ristretta, secondo la Provincia.

A Benevento, invece, il Corpo Forestale dello Stato ha eseguito il controllo di 120 cacciatori di cui la metà provenienti da fuori provincia. Riscontrate diverse violazioni della legge sulla caccia e sequestrato (come già successo in Abruzzo sempre nella giornata di domenica (vedi articolo GeaPress) un richiamo acustico che funzionava da richiamo per gli uccelli. Tali mezzi sono vietati dalla legge. I controlli della Forestale sono stati dovuti anche dall’esigenza di assicurare tranquillità alle persone residenti. In tutto sono state elevate otto sanzioni amministrative.

Più tranquilla la situazione in provincia di Torino, dove il Corpo Forestale dello Stato, nelle prime giornate di attività venatoria ha disposto il servizio di 10 pattuglie sul territorio agricolo e forestale extraurbano.

Durante l’intervento sono stati controllati oltre un centinaio di cacciatori in atteggiamento di caccia, contestando sanzioni amministrative per oltre 500 Euro. Le principali violazioni sono da ascriversi all’attuazione di percorsi fuoristrada con veicoli, all’abbandono di bossoli sul terreno e alla mancata esibizione, per dimenticanza, del tesserino regionale.

Gli agenti forestali hanno riscontrato una diminuzione della densità venatoria da parte dei cacciatori, almeno nel giorno di “apertura” nell’area di pianura.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).