Altamura (BA): uccisione di Don Cassol
Misteri di caccia? Come agiscono i bracconieri di cinghiali
GEAPRESS – Certo che se fosse appurato che ad uccidere il povero don Francesco Cassol fosse stato un bracconiere, la Ministra Brambilla aveva più di una ragione ad opporsi ai nefasti provvedimenti libera caccia per fortuna bloccati la scorsa primavera. La pericolosità di alcune forme di caccia anche per gli ignari cittadini, era stata sottolineata anche dai Carabinieri i quali proprio agli inizi di agosto (vedi articolo GeaPress) avevano in tal senso giudicato il risultato di una mega operazione notturna antibracconaggio da loro condotta nelle campagne di Monreale (PA). Inoltre, è proprio di queste ore la protesta degli abitanti del quartiere Camilluccia di Misano Adriatico (RN) esasperati dai botti che avvertono in periodo di caccia ed impauriti dai pallini che piovono anche dentro casa.
Intanto con un colpo di fucile è finita la vita di chi aveva cercato nel contatto con la natura la tranquillità che a molti fa piacere interrompere per una carcassa di cinghiale magari da rivendere ad un ristorante del luogo. Tra l’altro, chi spara ai cinghiali, è in genere un conoscitore del luogo, specie se si muove di notte e singolarmente. Soprattutto nelle zone boscate avviene invece la battuta di caccia, perciò non nella murgia di Altamura. Le voci dei battitori, tra l’altro, avrebbero svegliato il gruppo di ragazzi guidati da don Cassol.
Rimane pertanto l’ipotesi di un singolo bracconiere. Recentemente uno di essi ha pure dato fuoco ad un bosco pur di snidare i cinghiali (vedi articolo GeaPress). In genere il cinghiale, anche nelle zone aperte, viene attirato con del cibo, mandorle od altra pastura. Un’ alternativa possono essere le zone fangose (nelle zone dell’assassinio di Don Cassol aveva piovuto), dove il suino ama rotolarsi. Pozza o pastura che sia il bracconiere si apposta pazientemente ed appena il cinghiale è a tiro completa l’opera.
Sembra strano che il cacciatore di Altamura abbia commesso l’errore. Un cinghiale, anche di notte, si nota e soprattutto si sente. Stanno in branchi anche numerosi e con continuità grugniscono. Se di bracconiere si tratta, deve trattarsi probabilmente di una persona inesperta la quale però, nel marasma venatorio italiano, trova facile mimetizzazione nel gran numero di bracconieri di cinghiali che caratterizza il nostro territorio.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).









la caccia dovrebbe essere abolita in toto!!!
Che vergogna!!! associare la caccia, al gesto sconsiderato di un pazzo!!!!
vergognatevi GEAPRESS, speculare sulla morte di un povero innocente per attaccare caccia e cacciatori…….
Fareste di tutto per un attimo di notorietà!!!!
E’ come se dovessimo abolire le macchine perchè esistono i pirati della strada senza patente.VERGOGNA!!!!!
Caro Sant’Antonio, NON si tratta del gesto sconsiderato di UN pazzo. Sappiamo benissimo di che pasta sono fatti i cacciatori/bracconieri. Non guardano in faccia nessuno pur di portare a casa una preda. Tra l’altro la macchina può servire per viaggiare, per dormirci, per fare l’amore, per ripararsi, il fucile solo ed esclusivamente per uccidere, uomini o animali. Questo basta per smontare il tuo povero esempio.
Non riesco a capire ” per fotuna ” come ti chiami……comunque io non sono Sant’Antonio, sono un Cacciatore che conosce bene la distanza che esiste fra noi e i bracconieri, infatti si legge nel
” vostro” prezioso articolo che il ” delinquente” che ha sparato al povero prete, agiva in un’area protetta e comunque in periodo di assoluto silenzio venatorio, indi per cui codesto personaggio rimane per me uno schifoso, pazzo e nocivo bracconiere, e non di certo un Cacciatore!!!!
Riguardo al tuo ridicolo paragone macchina-fucile, ti ricordo che noi cacciatori viaggiamo, dormiamo, facciamo l’amore, ci ripariamo…….e andiamo anche a caccia!!!!!
GEAPRESS VERGOGNATI!!!!!!!
vergognativi tu antonio!!!!!associare la caccia????e perchè no????quel tizio andava A CACCIA E ERA CACCIATORE!!!!
basta fare due più due!!!!
LUI DEVE VERGOGNARSI, E TUTTA LA CATEGORIA DEI CACCIATORI DOVREBBE VERGOGNARSI!!!!
ma quale speculare!!!!non si è affatto speculato su niente, si è solo riportata UNA NOTIZIA!!!!!
non si tratta di “uan morte” causale, ma di un assassinio!!!!!!!!!!!a te piacerebbe, vero, che non si fosse diffusda la notizia, no???????eh già a voi importa solo di difendere e tutelare l’immagine dei cacciatori!!!!verognati vergonati 100mila volte!!!!!!!!
ma di quale notorietà parli!!!!!!!!questo è un sito informativo e si è riportata una notizia, come del resto hanno fatto tutti i media!!!!
oltretutto nell’articolo non si parla nemmeno di abolire la caccia…che diamine dici???devi vergonarti tu del tuo fanatismo di difendere a spada tratta la caccia anche di fronte a fatti simili!!!!!!!!!
il paragone insulso e idiota con la strada solo un cacciatore potrebbe farlo!!!!!la strada e le auto sono NECESSARIE, LA CACCIA NO!usare le strade e le auto non significa UCCIDERE, andare a caccia invece si!Dei cacciatori possono restare vittime anche persone che non c’entrano nulla con la caccia, invece delle strade e delle auto possono restare “vittime” solo persone che le usano…taci che fai più bella figura!!evita di sparare idiozie, tu sei completmente accecato dalla caccia, sei fanatico oltre ogni limite e hai perso l’uso della ragione!!!
quello era un criminale e un delinquente, non un pazzo!oppure si dovrebbe dire che la maggior parte dei cacciatori sono dei pazzi!
la vergogna è che nel 2010 ancora esista la caccia…la vergogna è andare a caccia, la vergogna è essere caciatore!!!
oltretutto l’articolo parla (erroneamente) di bracconiere, e non di cacciatore…le deliranti lementele di antonio sono egno di un ottuso fanatismo che supera ogni limite…
Io sono un cacciatore e certe infamita’ non le faccio, rispetto il calendario venatorio, ho la fedina penale pulita, non faccio il bracconiere e rispetto la legge…..quanti di voi detrattori della caccia potete dire di avere la coscienza pulita tanto da poter detenere un arma e sopratuttovi comportate in maniera pulita e onesta?
E’ giusto sopratutto per i mass media fare una giusta distinzione tra’ cacciatore e bracconiere….le due categorie non possono essere equiparate tra’ loro.
Saluti Mauro
Perchè dovrebbe essere il gesto sconsiderato di un pazzo? quello che è stato esercitato è un atto di caccia che prevede la uccisione della preda. La sconsideratezza è stata -magari- quella del prete che ha voluto somigliare troppo ad un cinghiale!!!! I cacciatori non sono pazzi. I cacciatori sono assassini coscienti, escono di casa armati sperando di ammazzare più “selvaggina” possibile e se lo fanno secondo le regole sono “onesti e bravi” (sic!) se lo fanno fuori dalle regole allora diventano altro: bracconieri, sconsiderati, pazzi …. ma la realtà è che a loro piace uccidere, provano un piacere onanistico nell’uccidere. Perchè le associazioni venatorie non espellono i noti bracconieri dalle loro associazioni? resterebbero 0 -zero- associati!
Propongo un anno di moratoria della caccia in memoria del parroco don Cassol ….. i cacciatori cattolici cosa ne pensano?
Bravi vedo che pubblicate solo quello che vi pare siete i soliti ambientalisti pronti a scagliarvi su tutto e tutti…..sono contento di non trovare posto sulla vostra pagina perche’ io vado a caccia vado a pesca sono per le centrali nucleari e sono favorevole alla pena di morte…..ah sono una persona onesta, a differenza di tanta altra gente….ah moderatemi anche questo eh ah ah ah ah ah ah ah ah
Caro sapientone ci vuoi per favore erudire riguardo alla pasta di cui son fatti i cacciatori?
Ma che ne sai? Approfittate di una disgrazia per dare sfogo alla vostra rabbia ideologica.
Chi si comporta come te e semplicemente scorretto.
Riguardo all’evento io che conosco il mondo della caccia e della natura mi asterrei dal tirare conclusioni, considerando inoltre che la vicenda a dei contorni veramente troppo indefiniti.
scommetto che sei lo steso francesco che ha scritto l’altro commento!ma non hai niente di emlgio cda fare che scrivere stupidaggini in favore della caccia, contro gli animali e difendere la mostruosità della caccia???doversti solo vergognarti!!!vergognati e non scrivere più, almeno eviti figuracce!!!!Se per te i cacciatori sono bravi, allora fai meglio a tacere, che se parli fai una pessima figura!!!
Mauro, fare distinzione tra cacciatori e bracconieri E’ assurdo, infatti quel tizio era un cacciatore/bracconiere!!!!!
pianetatela di dire bugie circa la distinzione e la differenza tra cacciatori e bracconieri!!!!!!!
” i soliti ambientalisti pronti a scagliarvi su tutto e tutti”
Veramente sei tu e il tuo collega antonio che vi state scagliando in modo aggressivo, prepotente e violento contro l’articolo e persino contro questo sito!!!!!!Evidentemente il fanatismo vi acceca e fa si che pretendiate che tutto e tutti parlino bene della caccia e dei cacciatori!Ftevi un esame di coscienza, se ancora ne avete un pò, che è meglio!!!!
E piantala anche tu, antonio!!!!
E vergognati, tu!!!!!!!dai toni che usi sembri un fanatico esaltato, datti una calmata!!!già dovresti vergognarti per il fatto di esere cacciatore, che è una cosa vergognosa!!!!
“il ” delinquente” che ha sparato al povero prete, agiva in un’area protetta e comunque in periodo di assoluto silenzio venatorio”
embè???forse un cacciatore non può sparare in una’rea protetta in periodo vietato???forse non succede????ma non dire stupidaggini e VERGOGNATI TU per il fatto di passare il tempo a uccidere animali, per il fatto di uccidere senza pietà, per il fatto di uccidere per divertimento, per il fatto di divertirti a vedere soffrire e morire animali, per tutte le vittime che fai, per non avere alcun rispetto degli animali(e non venirmi a dire che rispetti la legge, che non conta niente!), per il fatto di fare morire gli animali di una morte terribile, orribile e atroce, per il fatto di non avere mai un minimo di rimorsi e di pentimento!!!!!ma che brava persona che sei!!!!taci che è meglio, sei tu che devi vergognarti tantissimo!!!!!!
Genbili Signori, sembra quasi che i cacciatori abbiano trovato l’uovo di colombo. La loro assicurazione vale più di mille polizze. Dunque, dal momento in cui un bracconiere è un cacciatore (nel senso letterario del termine) che delinque, alcuni ne deducono che appena commette un reato non è più cacciatore (anche dal punto di vista morale). Se il signore di Altamura ha commesso il reato è ovvio che rientra legalmente nella categoria del bracconiere (ci mancherebbe pure ….). Di questo passo è scontato che i cacciatori rimangono sempre e comunque non giudicabili. Possono anche uccidere un escursionista (ovviamente per tragico errore) e diventare non giudicabili perché il collega è divenuto bracconiere. In questa maniera i cacciatori hanno sempre la polizza (o coscienza) assicurata. Mi viene in mente quando nel marzo 2009 un bimbo rimase ucciso dai cani di uno strampalato. Inoltre una turista tedesca rimase sfigurata. Si gridò alla minaccia per il turismo, anche se poi chi lo fece è oggi rinviato a giudizio. In quel caso i colpevoli furono però all’inizio individuati nei soliti protettori degli animali. Nel caso dei cacciatori scatta invece il bonus. Mi immagino però come questi distinguo venatori possono far braccia all’estero. Poco o nulla. L’Italia apparirà come il paese dove un escursionista può venire impallinato. Glielo vadano a spiegare poi i vari Mauro, Francesco e così via.
Penso che possono continuare a straparlare e bene fa GeaPress a pubblicarli tutti.
Cordialmente
Luigi De Petris
Giovanni mi sembri un po’ paranoico, te la spiego uin pochino meglio perche’ nel tuo fanatismo forse non assimili giusta considerazione, il cacciatore rispetta le regole va’ a caccia durante il periodo consentito, negli orari consentiti e spara e uccide animali consentiti………..chi fa diversamente andando a caccia in un parco come questo tizio, di notte e a caccia chiusa e’ un bracconiere e basta e io lo osteggio al massimo……….poi se dall’alto della tua sapienza cercherai di equipararmi a lui non hai compreso nulla…….continua ad andare al supermercato a comprare la fettina ignorando che era una mucca ammazzata da qualcunaltro per fartela azzannare visto che tu non hai il coraggio di farlo oppure comprati l’aragosta e buttala viva nel pentolone dell’acqua bollente oppure fallo fare al ristoratore al tuo posto perche’ non ne hai il coraggio. Ricorda che sono meno criminale IO di te che do’ una possibilita’ all’animale a cui sparo regolarmente a differenza tua che mangi un animale che ha il destino segnato dal giorno che nasce.
Ciao Giovanni!
Vedo con dispiacere che vi siete irritati!! ( ma non avevo molti dubbi) specialmente un certo giovanni, forse è quello che pagano di più i signori della geapress per demonizzare la Caccia……..
Vedete, io non pretendo che si ami la caccia e la si condivida … per carità!!!….come dice il buon giovanni ( incavolato per ovvi motivi ), mi piacerebbe soltanto che si capisse che la caccia fa parte di questo mondo da sempre, ed ha un’altissimo valore gestionale sulla fauna selvatica…..( so che molti di voi lo sanno, ma non possono dirlo), credetemi io stimo molto la vostra energia e combattività!!! ( magari l’avessero certi cacciatori!!!) però se la utilizzaste per problemi ambientali piu importanti fareste una onorevole figura: es. in una delle meravigliose spiagge della mia Sicilia qualche giorno fà si è arenato un meraviglioso capodoglio di tredici metri, impigliato in una schifosa rete per la pesca dei pesci spada, morendo annegato, mi è stato detto dal mio amico LUIGI, che tale rete è illegale,……..ma voi dove eravate??????e dove è il “meraviglioso”articolo di geapress????BOH???!!! Forse vi spaventate di certi interessi internazionali e politici????Pare che le reti siano degli orrendi giapponesi che raziano il nostro mediterraneo indisturbati.
Riguardo al povero prete ucciso ad Altamura, forse é meglio rispettare il dolore dei familiari, e non parlarne più, sono sicuro che sant’ Huberto e sant’ Eustachio lo accogliranno in paradiso inginocchiati scusandosi per il gesto sconsiderato di un BRACCONIERE.
P.S.caro Sig. Giovanni le leggi esistono per essere rispettate…… in un paese civile, se tu non le rispetti sei un furilegge!!! Quindi sia il bracconiere di Altamura,che tu, che dici che rispettare le leggi non conta niente siete FUORILEGGE!
Caro Luigi a parte che gli escursionisti possono cadere in un crepaccio, uccidersi da soli o per mano d’altri e puo’ anche succedere come tutti i casi del mondo che possa anche essere colpito da un cacciatore, pero’ c’e’ anche un pero’ caro Luigi il tizio in questione puo’ andare a fare escursioni dove la caccia e’ chiusa e il territorio Italiano chiuso alla caccia e’ oltre il 70% del totale oppure lo puo’ fare nel periodo che va’ dal 31 gennaio al 19 settembre quando la caccia e’ chiusa e anche in questo periodo se proprio non puo’ farne a meno lo puo’ fare il masrtedi’ e il venerdi’…..se poi pensa che entrare in un bosco su cui sono stati affissi cartelli che indicano una battuta al cinghiale in corso e giudica che sia un discorso intelligente farlo, lo puo’ fare ma se ne assuma le responsabilita’ del caso…..
Antonio ora fai il difensore dei cetacei? E poi secondo quale Legge Superiore TU puoi uccidere MAGNIFICHE BECCACCE e un giapponese non può uccidere un MAGNIFICO CAPODOGLIO? Che differenza c’è tra un pesce spada, una beccaccia e un capodoglio? Solo il più bello ha il diritto di rimanere in vita? E chi dicide chi è più bello? secondo quali parametri salvi l’uno e uccidi l’altro? Ah no scusa, uccidere un pesce spada o una beccaccia non è reato.
piantatela di ossessionare la gente con la caccia e di cercare di fare cambiare idea alla gente(oltretutto dicendo una montagna di bugie), i vostri discorsi non interessano affatto a tutte le persone contrarie alla caccia!!!
carissimo Giovanni io non mi devo giustificare con te ne’ con nessun altro io vado a caccia lo stesso e di quello che pensi tu e i tuoi amichetti non me ne puo’ frega’ de meno, cercavo di portarti avanti un discorso di logica ma certo che cavare il sangue da una rapa oltre che essere un vecchio provverbio e’ anche la cosa piu’ difficile da farsi in assoluto….quindi io il 2 e il 5 settembre me ne vado a caccia in Sardegna e tu ciucciati il pollice ah ah ah ah ah ciao bello
Attenzione gente!! Vi prego di utilizzare i termini appropriati, trattasi oltre che di un criminale di BRACCONIERE e non cacciatore!
Io sono oltre ad un cittadino onesto che paga le tasse e rispetta le leggi anche un cacciatore e sinceramente sentirmi paragonato a un bracconiere mi da parecchio fastidio! E’ come dire che tutti gli automobilisti sono pirati della strada o che tutti i tifosi di calcio sono ultras che vanno allo stadio solo per fare a botte!
Ricordatevi bene che se da molte parti la piaga del barcconaggio è ormai somparsa questo è grazie a noi cacciatori che siamo in prima linea e ci battiamo, sicuramente il merito non va a quegli ipocriti falsi moralisti con idee ambientaliste che però predicano bene e razzolano malissimo non facendo proprio nulla per la natura.
AMBIENTALISTI, ANIMALISTI, PROTEZIONISTI siete una marea di buffoni, non sapete cosa proteggete, non conoscete ne le speci animali protette ne quelle non protette, siete capaci solo di fare danni senza sapere cosa sia l’equilibrio ecologico, non avete nessuna conoscenza del territorio, non sapete cosa sia la densità consentita di una specie animale, non sapete nulla e tutti ciò che fate e che dite lo fate solo a scopo propagandistico o per interesse politico o privato. Un ambietalista o animalista o protezionista che dir si voglia dovrebbe prima di schierarsi conoscere, erudirsi , stare sul territorio non dietro una scrivania, seduto sul divano o su di una poltrona pagato per far danni dall’onesto cittadino, pensate di essere Voi con immissioni di lupi, orsi , linci a ricreare l’equilibrio faunistico sul territorio quando la globalizzazione, l’industria l’abbandono della terra l’ha sconquassato? Vergognatevi a speculare sulle disgrazie altrui sperando di creare casse di risonanza che non esistono, guardate con più attenzione alla speculazione edilizia, alla delinquenza a tutto ciò che non funziona e perchè no anche a chi pratica la caccia in modo fraudolento con leggi più severe, non a puntare il dito su chi vi fa più comodo, la caccia esiste dalla notte dei tempi e sottolineo CACCIA non bracconaggio.
Aldila’ delle solite grida tra muti e sordi , come sempre avviene tra cacciatori e chi ne e’ contrario , dico da Cacciatore , che anche noi seguaci di Diana abbiamo delle colpe , anche di etica …
La prima e’ forse quella di non aver urlato noi per primi al mondo il continuo degrado dell’ ambiente e di come spariscano sempre specie animali , che noi NON cacciamo , divenendo cosi’ i silenti capri espiatori dell’ opinione pubblica … Dove sono finite le Rondini , i Ramarri , le Lucciole , i Maggiolini , e quei pesci che riempivano i nostri fossi ? I cacciatori , i pescatori ? No , non credo ….
Tornando al tragico , triste e assurdo fatto accaduto , senza dimenticare e valutando con perizia il caso e dando la giusta e severa condanna a chi lo ha compiuto , non credo sia giusto fare di una cattiva erba un fascio …
Mi sembra ancora assurdo , che , oltre alla deprecabile intenzione di PORTAR A CASA e non cacciare , un cinghiale in questa maniera , sia possibile fare un errore cosi’ idiota e irreparabile . Certamente le armi non devono esser date nelle mani di tutti , ma qui si e’ proprio andati oltre …
Non e’ il caso di fare avvilenti statistiche di caduti ora a caccia , ora nel calcio e ora nelle strade .
La prudenza non e’ mai troppa e , come ci e’ stato insegnato ai corsi , il fucile e’ un’ arma che uccide ed e’ sempre carico ….
Una preghiera e le piu’ sentite condoglianze ai cari del povero prete .
Roberto V.
Al “simpatico” giovanni neanche rispondo, per ora è troppo annebbiato per ragionare……vorrei rispondere invece a quel IV o come cavolo si chiama.
Vedi magari potessi difendere i capodogli!!! da quì si capisce di che pasta siete fatti e quale bassissima preparazione faunistca avete, io oltre ad essere cacciatore da sempre ( a casa mia si va a caccia da tre generazioni) sono purtroppo per te anche un TECNICO FAUNISTICO,che non è un ufo, ma una persona laureata proprio sulla gestione faunistica, e proprio per questo ti ricordo che nel nostro meraviglioso pianeta ci sono degli animaletti che sopportano più di altri il ” prelievo venatorio” ce ne sono altri invece che sono veramente a rischio……….ma questi evidentemente sono concetti troppo alti per voi.
Paragonare il prelievo di una beccaccia alla morte assurda di un importantissimo ( per motivi di catena alimentare, livello trofico, ecc. ecc. ecc.) capodoglio é veramente un paradosso che comunque sono certo che pochi ambientalisti condividono con te per fortuna……
Questo non vuol dire che la beccaccia è un animale di serie B, anzi!!!!
Ma della Regina dei boschi vi prego non ne parliamo in questa scellerata sede!!! ci pensiamo noi cacciatori a gestirla con i vari seri progetti europei volti al mantenimento della specie. GRAZIE!
Caccia, Cacciatori, Bracconieri, Animalisti.., neanche una parola di pietà per chi è morto ??
barbaramente assassinato, sicuramente con PREMEDITAZIONE, questa faccenda non è chiara, 20 persone che dormono all’aperto..?.. aveva piovuto..?? dormivano sull’erba umida o nelle pozzanghere..??
MA A CHI LA VOGLIONO DARE A BERE..??
Ha detto che l’aveva scambiato per un cinghiale..!!! MA CHI LA RACCONTANO ..QUANTE BALLE..!!
Qui non c’entra nè la caccia nè i bracconieri nè gli animalisti..vedrete la verità prima o poi verrà fuori..!!!
Le tue sono parole pesanti……
Per gli inquirenti è tutto abbastanza chiaro, addirittura c’è un reo-confesso (il bracconiere), ma se tu sai di più fatti avanti…….
Riguardo a non avere avuto parole di pietà per la vittima, ti sbagli di molto infatti un pò tutti chi più chi meno,( cacciatori, ambientalisti,ecc.) in questo forum anno avuto una parola per chi è tragicamente morto.
Quoto il commento di Aurelio. Squallide speculazioni per fini privati o politici e mai nessuno di questi falsi indignati che vada sul territorio attivamente per cercare di fare qualcosa contro il disastro ambientale italiano. La caccia è un pretesto e lo hanno capito anche i veri animalisti che schifano questo tipo di personaggi, forse più dei cacciatori.
Caro Franco puoi pure togliere il ” forse”, noi cacciatori schifiamo sicuramente di pù dei
pseudo-ambientalisti il bracconaggio!!!! anche perchè loro con questo atteggiamento hanno sicuri ritorni economico-sociali, noi assolutamente no!!! anzi!!
Per fortuna qualcuno comincia a capire!!!!!
Complimenti per i modi e la pacatezza dei tuoi toni.
ANTONIO.
MI CHIEDO:
Perchè devo chiedere l’autorizzazione a girare liberamente in un parco, anche di notte, per paura di essere uccisa, allora devo chiedere l’autorizzazione a passeggiare in un parco cittadino per paura di essere violentata, visto gli ultimi episodi, devo chiedere l’autorizzazione a fare joggin nei percorsi naturalistici delle nostre città sempre per paura di essere stuprata, ma anche l’autorizzazione a scendere nel mio garage visto quello che succede!
Non possiamo nemmeno più mandare a scuola i nostri figli senza paura …
Ma ci rendiamo conto che le persone perbene in tutte le città devono vivere con il coprifuoco perchè la gente “permale”non sa più quello che fa …
Ma che mondo è questo?
Non ci sono scuse per l’assasino di Don Francesco … ha ucciso per un paio di salami e di prosciutti come se sulle nostre tavole mancasse qualcosa …
Ha ucciso un uomo giusto che di regole ne ha infrante poche sia davanti a Dio che davanti agli uomini!!!
la costituzione italiana dice che il cittadino italiano e LIBERO DI GIRARE SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO ED EUROPEO
I divieti possono essere estesi a propieta proivate e ai campeggi
ma precisiamo che din francesco dormiva a cielo aperto
non si puo impedire ad un parco il passaggio delle persone che non piantano tende
a qualsiasi ora
questa è la solita trovata del sud che improvvisa delle regole
se io volessi camminare tutta la notte in puglia nessuno deve venire a farmi pagare sanzioni
per quanto riguarda avvisare questa è una buona soluzione ma non obligatoria
sulle dolomiti ogni giorno passano dai 50 000 turisti in su
molti dormono in alta quota e non sono tenuti ad avvertire nessuno previa sanzioni
solo in puglia adesso si salta fuori con sta trovata
e ribadisco che non c’era nessuna tenda e le persone erano singolarmente a cielo aperto
@Antonio S.
Certo che sono parole pesanti, no, non nè sò di piu’, però conosco l’ambiente e la caccia, il reo confesso (il bracconiere) ha detto che lo ha scambiato per un cinghiale, quale scusante…a mio parere ..VOLEVA UCCIDERE..!!
Vuole far passare un omicidio per un errore..
Se sei un cacciatore come affermi, sai benissimo che avvicinare cinghiali non è cosa semplice, figurati in auto, ti sentono da un kilometro, se invece era a piedi perciò nel silenzio, non ha visto neanche una macchina? non ha sentito neanche un grugnito..?? …. 20 persone accampate neanche una parola..?? accampate a cielo aperto dopo che aveva piovuto..??..ma via ..questa storia non stà in piedi..
Sono pienamente daccordo con te Francesco B., sui metodi quanto meno superficiali per l’avvicinamento ad un branco di cinghiali, e la valutazione degli stessi….. però ti ricordo che il tizio,
( ho appreso dalla cronaca ) possedeva la licenza di caccia da circa tre anni………e non sò quanto esperto sia su tale tipo di selvaggina, anche considerando la regione di appartenenza
( Puglia) che notoriamente e storicamente non è preparata alla caccia al cinghiale……per farti un esempio ho amici toscani che al buio ti dicono anche quanto pesa e quanti anni ha un cinghiale che affaccia soltanto il muso dalla macchia…….
Pur niente meno anche se le circostanze appaiono strane, io non voglio credere che si uccida per qualsiasi motivo una persona in questa maniera……..
Antò, io sono fermamente convinta che, come UNA beccaccia o UNA cornacchia, nemmeno la tua persona sia così indispensabile per il nostro fantastico pianeta. La tua come la mia, e quella di tutti gli uomini che sembra siano destinati ad essere i distruttori della Terra e non dei semplici abitanti di passaggio. Mi rendo conto benissimo dell’importanza di salvare i grandi cetacei e mammiferi in estinzione, ma a me non interessa più di tanto salvare le specie (che comunque nei millenni si sono sempre estinte per cause naturali e non per mano di una specie impazzita con le manie di grandezza) quanto salvare i singoli individui. Perchè conosco il dolore e la sofferenza, e al pensiero che qualcuno possa uccidermi perchè mi ritiene “inutile” o comunque “non fondamentale” RABBRIVIDISCO. Io sono utile a me stessa e questo mi basta per lottare e cercare di restare viva. Non bisogna studiare o laurearsi per conoscere e capire il dolore. L’empatia non si studia, è innata dentro di noi. Si può però nascondere, smussare, cancellare…come? Iniziando a giocare con i fucili invece che a nascondino.
Guarda cara IV, sono pienamente daccordo con la prima parte del tuo serio e chiaro discorso………
Io che tu ci creda o no, sono convinto che è più utile e giusto che nel nostro pianeta ci siano gli animali anzichè gli uomini…………..
Sulla seconda parte ho qualcosa da ridire in quanto il Pianeta è costituito sì, da singoli individui, ma il concetto di proteggere e salvare le specie è un concetto che noi uomini dobbiamo fissarci bene in testa se vogliamo ristabilire un certo equilibrio in questo mondo deturpato……..credimi, prelevare alcune specie animali per mezzo della Caccia, non è la distruzione del pianeta, utilizzare chilometri e chilometri di reti spadare ne mediterraneo senza regole…..Sì.
Beh questo dovresti spiegarlo agli animali che fai fuori ogni giorno…se un giorno mi dicessero che devo sacrificare la mia vita perchè QUALCUNO crede che sia giusto così, beh, avrei qualcosa da ridire. Inoltre se fossi DAVVERO d’accordo con me lasceresti vivere gli animali e non ti riprodurresti. Quello che non capisco è: credi davvero di appartenere ad una specie superiore con tutte le facoltà e tutte le conoscenze necessarie per decidere CHI VIVE E CHI NO? CHI CI SERVE E CHI NO? Credi davvero che basta la tua laurea per conoscere e comprendere veramente la Natura e le sue leggi?
Il mondo lo abbiamo deturpato noi, dici bene, e di certo non è colpa dei cacciatori. Molto peggio industrie e allevamenti. MA NON CREDERAI DAVVERO CHE SIANO I CACCIATORI A RISOLVERE QUESTO PROBLEMA VERO? Questa sarebbe una gran bella panzana!
Se domani arrivassero gli alieni sulla Terra e dicessero (giustamente) che ci devono far fuori perchè stiamo iniziando a distruggere anche il loro universo? Che faresti tu? Se fossi davvero d’accordo con quello che ho detto faresti pippa e ti faresti puntare una pistola alla tempia, o piantare dei pallettoni nel cuore, o soffocare col gas, o strangolarti con un laccio d’acciaio, o farti tagliare la gola, o chiudere in una gabbia nella quale non puoi neanche alzarti per fare i bisogni aspettando di essere giustiziato in qualche altro modo a tua scelta, io non sono così esperta di omicidi.
Il fatto è che ogni essere vivente ci tiene alla propria pelle, e non possiamo pensare di essere gli unici a decidere chi deve vivere e chi no.
possedeva la licenza di caccia da circa tre anni
quindi era CACCIATORE!ecco che non c’è niente di scorretto e sbagliato nel definirlo cacciatore, oltre che bracconiere!ed ecco che si dimostra per l’ennesima volta che non ha senso parlare di cacciatori e bracconieri come di due categorie distinte e separate!
IV,se mi posso permettere, ti vorrei dire che mi sembri una persona seria, al contrario di quel giovanni che non fa altro che attaccare senza motivazioni concrete…..,(ma lasciamo perdere il povero giovanni), tornando al nostro discorso, io non mi sono mai permesso di dire che i cacciatori sono i paladini della giustizia di questo mondo deturpato…..(e lo puoi leggere anche nei dibattiti precedenti), anzi! nel mondo della caccia e dei cacciatori ci sono TANTI ed ENORMI problemi!
Piuttosto io sento ergervi voi a salvatori onnipotenti della natura,e mai alzare critiche contro voi stessi! ma se cosi fosse dove sono i risultati? forse quelle quattro oasi che vi anno istituite per farvi contenti? oppure i partiti politici che vi “creano” ogni tanto qualche senatore o qualche ministro per farvi contenti?….No cara mia non è questa la difesa della natura…… e tu lo sai bene!!!!
Quindi siate più critici con voi stessi, e rispettate le altre categorie di fruitori della natura…..
Antonio, mi pare non aver mai parlato di partiti politici o di associazioni pseudo-ambientaliste-animaliste. Dove c’è denaro non c’è vero interesse, e di questo ne sono certa. Una passione non può essere retribuita, diventerebbe un lavoro. io non mi sento salvatrice di nulla, al massimo riesco a salvare qualche animale (non cibandomene e salvandoli da situazioni critiche quando capita). Io, come ogni altro essere umano occidentale, contribuisco alla decadenza di questo pianeta. Uso la macchina, i treni, gli aerei, i mezzi pubblici, la corrente elettrica, l’acqua corrente, plastica, compro al supermercato, e per quanto cerco di “usare” tutto ciò il meno possibile non sono di certo meglio di tanti altri.
Per quanto riguarda il RISPETTO, ti faccio un piccolo ma significativo paragone:
i cinghiali, tu sai meglio di me, sono animali molto intelligenti. Di certo l’intelligenza di un cinghiale adulto è molto più sviluppata di un bambino di 6 mesi. Purtroppo però sono indifesi ed innocenti allo stesso modo. Eppure chi violenta/uccide un bambino è considerato un mostro. Chi uccide un cinghiale, un eroe. Tu rispetteresti mai un pedofilo? Uno che approfitta della debolezza dell’altro? Io, sinceramente, no…
Eppure tirate in ballo la natura e l’istinto dell’uomo quando si tratta di far fuori un cinghiale. Eppure quando un cane, per VERO istinto o per cattiva educazione, azzanna un bambino si grida allo scandalo, il cane viene soppresso, il padrone denunciato, si fanno leggi per cani razze pericolose, eccetera eccetera.
Questa visione del mondo antropocentrica (tutto gira intorno all’uomo, l’uomo al centro dell’universo) non mi è mai piaciuta. Mi sento di far parte di un sistema molto più complesso di quanto sono io. Molto più grande e più forte di me. Per questo sistema è il mio unico rispetto. Ed è per salvare questo sistema che spero nell’estinzione della mia orribile specie.
E buona caccia…
IV, se tutti i tuoi colleghi la pensassero come te, l’ambiente ne guadagnerebbe di certo…..di contro devo dirti che non è così, infatti voi godete di numerosi ed inutili partiti politici e lobby che si schierano continuamente contro tutto e tutti!! se ci fai caso nè i cacciatori, nè i pescatori, nè nessun altro fruitore della natura di nessun tipo vanta partiti politici a livello addirittura europeo come voi…..vabbene tu puoi sempre dire che non ci fai parte, ed io sono daccordo ( al contrario di voi che per esempio ancora fate fatica a distinguere la caccia dal bracconaggio), ma in qualche modo li rappresenti……
Riguardo al tuo paragone molto criticabile ( non mi sogno neppure di paragonare un bimbo di 6 mesi con un rustico ed irsuto seppur intelligentissimo cinghiale) devo dirti con molta onestà che ho preso diversi cinghiali in mezza Italia ma non mi sento un eroe, la caccia per me è una passione così intima che difficilmente condivido con altri…..e ti garantisco che abbattere un animale selvatico del genere per mè non è un gesto eroico, ma un atto di pura gestione faunistica, quindi anche di gestione della specie stessa…
P.S. anche io sogno un mondo senza la specie umana, ma piena di animali……
Guarda, che tu sogni un pianeta senza umani, si capisce abbastanza.
Riccardo
Ma da quando in qua la Natura, di cui tutti, uomini ed animali, facciamo parte, si gestisce col fucile? Mah…avete una visione della caccia completamente diversa dalla nostra. Non ti rendi conto che ti erigi a GESTORE di una specie alla quale nemmeno appartieni? Chi ha deciso questo? Come puoi essere convinto che stia a voi, poveri uomini, la gestione della natura, la quale tra l’altro si è sempre gestita benissimo da sola, almeno fino a prima dell’arrivo dell’uomo? Non credi di peccare un pò di superbia?
Non amo lobby e partiti politici, ma benvengano se ce ne guadagnano gli animali. Hai mai pensato a cosa dire ad un cinghiale, se capisse la tua lingua, prima di ucciderlo? Come spiegheresti ad un cinghiale la necessità della sua morte?
Se fosse vero quello che hai scritto nell’ultima riga saresti un sicario e non un cacciatore. anche voi non siete così coerenti eh….
Mi sembra che anche tu hai parlato dell’estinzione della tua orribile specie se non vado errato
( allora i sicari siamo due).
Sarei felice di conoscere la fonte di informazioni dove hai appreso che” la natura si è sempre gestita benissimo da sola”……o hai lacune impressionanti sulla storia del nostro pianeta, o hai completamente dimenticato da quanti milioni di anni esiste l’uomo, o una forma simile di uomo, raccoglitore di legna, frutti selvatici, piante commestibili ed ovviamente animali, questa la chiami autogestione? Mà…..Vi rendete conto che i primi movimenti ambientalisti, a fare uno sforzo di memoria risalgono a meno di 40 anni fà…..come potete competere con una attività come la caccia che invece di anni ne ha milioni? siete una goccia nel mare!
Sappiamo bene tutti che adesso non c’è il bisogno fisiologico di andare a caccia, perchè tutti, te compresa compriamo gli animali per cibarcene bell’è affettati e confezionati!! ma continuo a ripeterti che esiste oramai un bisogno “biologico” che vede il prelievo entro limiti super regolamentati di fauna selvatica…..
Sulle lobby e i partiti politici, non temere ne esistono eccome!!! e sicuramente con determinati soggetti non ne guadagna nè la natura nè gli animali, ma le tasche dei tuoi amici ambientalisti!
alla forestale ed al territorio e meno burocrati
dolomiti scrive:
29 agosto 2010 alle 17:27
Sono anni che in questo periodo si ritrovano in quel paesaggio fantastico e loro non lo sapevano ??? Si sono recati li durante il giorno e nessuno li ha visti ?? La loro pubblicità e sicurezza 24 ore su 24. I proprietari delle masserie lo sapevano e loro no ??? E’ chiaro che è una tragedia e non può essere colpa del presidente del parco . Il presidente si poteva risparmiare la sua lettera , o nella lettera poteva esprimere il dolore della tragedia e non scaricare le colpe su altri. Tutti si sono resi conto della tragica fatalità furchè il direttore. Spett. direttore , presidente,( o meglio scarica barile ) ecc. ecc. per dignità si dimetta.
d
Non compro animali, nè vivi, nè interi, nè affettati.
Non capisco il bisogno biologico, puoi spiegarti meglio? Cos’è, gli animali sono troppi? E gli allevamenti di ripopolamento? Pare piuttosto che non ci siano così tanti animali da far fuori, allora tocca alle aziende “produrli” e reimmetterli in natura solo per esser fatti fuori da voi, insomma per il vostro divertimento.
Quanto all’uomo, sì, hai ragione, mi sono espressa male. Mi riferivo all’uomo moderno, “civilizzato”; in età primordiale l’uomo non uccideva per sport o per passione, uccideva probabilmente per sopravvivere, e dato che frigoriferi non se ne avevano, cacciavano il minimo indispensabile. L’uomo d’altronde FACEVA PARTE della natura, di certo non la gestiva. Inoltre abbiamo uno intestino talmente lungo e dei denti talmente corti che stento a credere che l’uomo si cibasse di animali. Evidentemente apparteniamo ad una specie talmente stupida che non riesce nemmeno a comprendere di cosa deve cibarsi. E ce ne vuole per credersi un felino! E infatti giù disturbi intestinali, tumori, valori impazziti eccetera…anche la nostra natura si ribella a modo suo. E fa fuori gli stolti per la sopravvivenza della specie.
In quanto all’estinzione umana: io non faccio fuori nè animali nè uomini, ma se proprio dovessi scegliere…MI AUTOCENSURO! Ho ancora un pò di empatia per gli esseri viventi tutti, ma visto che tu uccidi animali e poi mi dici che vorresti che si estinguesse l’uomo, beh, le due cose mi sembrano un pò incongruenti. Ti amo e ti uccido? Come funziona? Una sorta di amore/odio? Boh…
Da quando sto dietro agli animali le mie tasche ci hanno sempre rimesso, il mio cuore però ci ha guadagnato, questo mi basta per andare avanti. Di chi ssi riempie le tasche con le belle parole me ne frego abbastanza, sempre meglio di chi se le riempie con le panzane!
Diciamo pure che la vostra fantastica passione fa bene alle tasche dello stato. Per quanto ne sò i morti fanno aumentare il PIL, quasi più dei vivi, mettici vestiti, armi, munizioni, macchine, cani, giornali specializzati, licenze, sagre, viaggi all’estero e quant’altro, direi che è una bella entrata.
ma che c’entrano i “primi movimenti ambientalisti”??????
mica uno è contro la caccia per via dei “movimenti ambientalisti”!mica uno ha bisogno di un “movimento ambientalista per essere contro la caccia”!!!!
Voci in favore e in difesa degli animali si sono levate fin dall’antichità, altro che 40 anni fa!!!!
vi sono moltim personaggi storici famosi che erano dalla parte degli animali!!!
evidentemente tu non vai oltre i “movimenti ambientalisti”!!!!
Quali sono stì personaggi storici che erano dalla parte degli animali? quelli che conosco io che erano dalla parte degli animali sono Federico II, Erasmo da Rotterdham, Dostojevschj, Heminguei, Filippo di Hedimburgo,
Mario Rigoni Stern, Giacomo Puccini, protei continuare all’infinito…….guarda caso tutti grandi cacciatori!!!
Io ancora attendo delucidazioni.
IV,che tu non compri e non utilizzi animali,( non ci credo) non vuol dire un bel niente, ma vedi la caccia non hai capito che va ben oltre il fantastico ragù di cinghiale o ai pregiatissimi crostini di beccaccia, la caccia è un arte antica quanto l’uomo, e se non l’avete ancora capito è l’ultimo dei problemi ambientali!!!!
Gli animali non sono assolutamente troppi,(ALCUNI) gli animali sono per la maggior parte di quelli cacciabili in giusto numero, proprio perchè sono estremamente gestiti e monitorati…..la fauna selvatica non oggetto di interesse venatorio,( tranne qualche eccezzione) mettetevi bene in testa, è in uno stato di estremo abbandono!!!!! vi posso fare mille esempi!!!!
Che tu sia laureato (non ci credo) NON VUOL DIRE UN BEL NIENTE!!!!