caccia
GEAPRESS – “E ancora i cacciatori ci cascano, come sempre“. Questo il commento messo in evidenza in un noto sito di caccia abruzzese, dopo che l’Associazione Vittime della Caccia ha fornito la sua interpretazione sulla recente Udienza innanzi al TAR Abruzzo, in merito al calendatio venatorio regionale. Fatti che sembrerebbero essere andati in maniera opposta al tono utilizzato dall’Assessore alla caccia Mauro Febbo.

Cosa era in realtà successo? L’Assessore aveva quasi con giubilo annunciato che il calendario venatorio era vigente. Nessuna sospensiva era possibile all’apertura della stagione venatoria prevista per oggi. Questo perchè i ricorrenti anti caccia avevano ritirato la richiesta stessa di sospensiva. Un giusto riconoscimento ed apprezzamento per l’attività dell’assessorato.

Ed invece, nella giornata di oggi, piomba un comunicato dell’Associazione Vittime della caccia che spiega, dal suo punto di vista, come sono andate le cose al TAR.  Nessuno vittoria dei cacciatori anzi è la Regione che ha modificato il calendario venatorio conformandolo al parere ISPRA. Questo, riferisce sempre l’Associazione Vittime della caccia, a fronte del ricorso al TAR congiunto alla LAC ed Heart.

Di fatto, grazie alla modifica della Regione, erano mancati i presupposti della richiesta della sospensiva che è stata solo per questo ritirata dai legali delle tre associazioni ricorrenti. Un successo, che però non è della Regione Abruzzo.

Pertanto, venuta meno la ragione della richiesta di sospensiva cautelare per la preapertura, – ha dichiarato Daniela Casprini, presidente dell’Associazione Vittime della caccia – rimangono in piedi gli altri motivi fondanti del ricorso che abbiamo avanzato. La data della discussione è ancora da fissare ma per i cacciatori abruzzesi la prospettiva non è certo rosea“. Per l’Associazione Vittime della caccia, le nubi si addenserebbero anche sullo stesso assessorato visto che avrebbe legittimato un calendario venatorio senza tenere conto dell’istruttoria necessaria su cui si fonda obbligatoriamente ogni calendario conforme alle norme vigenti.

Di vittorioso, dunque, ci sarebbe solo il comunicato stampa dell’Assessore Febbo.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati